Messa del Redentore
Santa Messa e Regata chiudono il 450^ anniversario del Redentore

La Santa Messa nella chiesa del Santissimo Redentore ha segnato questo pomeriggio la conclusione delle celebrazioni per il 450^ anniversario della Festa del Redentore. A presiedere il rito è stato il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, alla presenza del sindaco di Venezia, Simone Venturini, delle autorità civili, militari e religiose e di numerosi fedeli.

Al termine della funzione, sul sagrato della chiesa, il patriarca ha impartito la tradizionale benedizione, rinnovando il significato più profondo della ricorrenza. Nata come voto della Serenissima dopo la terribile peste del 1575-1577, la Festa del Redentore continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della fede, della storia e dell’identità di Venezia.

Nel pomeriggio il Canale della Giudecca aveva ospitato la tradizionale Regata del Redentore, tra gli appuntamenti più attesi del calendario veneziano. Lungo le rive, insieme a migliaia di veneziani e visitatori, era presente il consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto, che al termine delle gare ha premiato gli equipaggi vincitori.

“La Festa del Redentore si conferma un grande momento di partecipazione popolare e un’occasione unica per celebrare le tradizioni veneziane - ha dichiarato il consigliere Giusto - Le regate hanno offerto spettacolo e agonismo, mettendo in luce il valore della voga alla veneta, un patrimonio di tecnica, esperienza e profonda conoscenza della laguna che continua a tramandarsi di generazione in generazione. Si chiude così una giornata che celebra l’identità più autentica di Venezia”.

Il programma remiero si è aperto con la regata dei Giovanissimi su pupparini a due remi, è proseguito con la prova degli Uomini, sempre su pupparini a due remi, e si è concluso con l’attesissima sfida degli Uomini su gondole a due remi, riservata ai migliori interpreti della voga alla veneta.

Tra i Giovanissimi si è imposto il pupparino bianco di Nicolò Padoan e Andrea Giovanni Rendine. Secondo posto per il pupparino arancio di Gabriele Rosan e Nicolò Bonacin, terzo il pupparino viola di Diego Castelli e Jacopo Pierantozzi. A seguire il verde di Nicolò Scarpa e Filippo Lorenzoni, il celeste di Mattia Furian e Alvise Favaretto, il rosso di Giacomo Carli e Riccardo Vorano e il rosa di Leone Giuseppe Rizzo e Thomas De Pieri.

Nella prova degli Uomini su pupparini a due remi si è imposto il pupparino verde di Samuele Smerghetto e Alessandro Nardin, davanti al marron di Nicolò Callegari e Gianluca Rinaldin e all’arancio di Andrea Rosin e Fabio Donà. Quarta la riserva di Giacomo Proto e Riccardo Salviato, quindi il viola di Pier Filippo Carlon Ammendola e Renzo Toso, il canarin di Eugenio Zennaro e Amedeo Damiano, il celeste di Claudio Carrettin e Nicola Busetto, il rosa di Giacomo Pagin e Alvise Fusaro e il bianco di Yuri Secco e Nicolò Schiavon.

La regata principale degli Uomini su gondole a due remi è stata vinta dalla gondola Celeste di Matteo Zaniol e Nicolò Trabuio, davanti all’Arancio di Ivo Redolfi Tezzat e Tobia Barina Silvestri e alla Verde di Simone Costantini e Gabriele Lazzarini. Quarta la Bianca di Andrea Ortica e Jacopo Colombi, seguita dalla Rossa di Alessandro Secco e Pietro Meneghini, dalla Canarin di Andrea Bertoldini e Mattia Colombi, dalla Maron di Cristiano Vianello Crea e Raffaele Barbieri, dalla Viola di Filippo Zennaro e Maurizio Rossi e dalla Rosa di Roberto Busetto e Renato Busetto.