Venezia, riconosciuta “Città che legge” dall’agosto 2020, si conferma capofila nella creazione e nello sviluppo del Patto per la Lettura, lo strumento promosso dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura per sostenere politiche diffuse di promozione del libro e della lettura.
“Essere Città che legge significa garantire a tutte e tutti l’accesso ai libri attraverso biblioteche e librerie, ma anche promuovere iniziative condivise tra scuole, editori, associazioni e istituzioni. Un impegno che si traduce in una rete viva e collaborativa tra soggetti pubblici e privati, con l’obiettivo di diffondere la lettura come pratica quotidiana e inclusiva” è il commento dell’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini.
Il Patto per la Lettura si conferma così uno strumento strategico per promuovere la lettura come pratica sociale condivisa e per affermare il diritto di leggere come diritto fondamentale di cittadinanza che coinvolge ben 68 realtà tra istituzioni, scuole, biblioteche, associazioni culturali e cittadine e cittadini attivi, contribuendo a rafforzare l’identità culturale del territorio e a valorizzare i luoghi e le professioni del libro.
L’iniziativa mira ad avvicinare alla lettura chi legge poco o non legge, sostenendo al contempo chi ha un rapporto discontinuo con i libri. Al centro vi è il ruolo attivo dei lettori, riconosciuti come protagonisti e promotori del piacere di leggere.
Il Patto si configura come un vero e proprio moltiplicatore di occasioni di incontro con i libri nei diversi momenti della vita quotidiana, favorendo anche sperimentazioni innovative.
Nell’ultimo anno la rete si è ampliata con nuove adesioni e con l’attivazione di due nuovi punti prestito gratuiti della Rete Biblioteche Venezia: presso la Biblioteca dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia – IUSVE (Via dei Salesiani 15) e presso la Biblioteca dell’Associazione Leggere per Vivere (Via Terraglio 43).
Nel 2026 sono previste nuove iniziative realizzate in collaborazione con i soggetti aderenti al Patto:
* Dal 9 aprile, presso la Biblioteca Pedagogica L. Bettini di via Dante, prenderà avvio “Oltre le parole: albi illustrati come strumento educativo”, un percorso formativo promosso da IUSVE in collaborazione con ISRE dedicato alla scoperta della potenza educativa degli albi illustrati e rivolto a educatori, insegnanti, bibliotecari e a tutte le persone interessate al mondo dell’adolescenza. Gli incontri saranno condotti da Laura Elia, docente IUSVE di Letteratura e Lettura Animata, esperta di libroterapia umanistica e teatro sociale.
* Nel mese di maggio, in occasione della tappa del Bibliobus presso il Centro Sportivo Montessori di Chirignago, saranno organizzate letture bilingui in lingua madre, in collaborazione con l’Associazione Celestini APS ASD. L’iniziativa coinvolgerà nuovi lettori volontari madrelingua, coordinati dall’associazione insieme a RBV Junior, per promuovere inclusione e valorizzazione delle diversità linguistiche.
* Nel mese di ottobre, presso Vez Junior, prenderà forma un’attività creativa dedicata a bambine e bambini, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia – Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’Arte. Il progetto nasce all’interno del corso “Pratiche creative per l’infanzia”, sarà condotto da studenti dell’Accademia e finalizzato a sostenere lo sviluppo della creatività attraverso esperienze artistiche e narrative.
La lettura è riconosciuta come una chiave fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli e aperti al mondo. Con il Patto per la Lettura, la Rete Biblioteche Venezia rinnova il proprio invito a partecipare a un intreccio che cresce, si rinnova e costruisce comunità attraverso il potere delle storie, delle parole e della conoscenza.