Palazzi Comunali Ca' Farsetti e Ca' Loredan
Terraglio Nord, adottata la variante per nuove aree verdi e standard pubblici

Nella sua ultima seduta la Giunta comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, ha licenziato la delibera di Consiglio comunale per l’adozione della variante n. 131 al Piano degli Interventi relativa all’area del Terraglio Nord, ai sensi dell’articolo 18 della Legge regionale 11/2004.

La variante nasce con l’obiettivo di disciplinare tre proposte presentate da soggetti privati che hanno manifestato la disponibilità a sviluppare alcune aree attraverso interventi che prevedono la realizzazione di opere e la cessione di superfici all’Amministrazione comunale, contribuendo all’incremento degli standard pubblici, in particolare di quelli destinati a verde.

Il provvedimento avvia l’iter di approvazione della variante urbanistica e prevede la riclassificazione di tre aree con destinazione residenziale, a fronte della realizzazione e della cessione al Comune di opere e spazi di interesse pubblico. Tra questi rientra la cessione di un’area complessiva di circa 58.742 metri quadrati destinata a verde pubblico, comprensiva della realizzazione di arredi, alberature e di un passaggio protetto lungo la strada statale 13 Terraglio, connesso anche alla pista ciclabile esistente.

La progettazione delle opere viarie sarà concordata con il Settore Lavori pubblici del Comune di Venezia e comprenderà anche la realizzazione di una rotatoria di innesto sulla viabilità esistente della S.S. 13 Terraglio. Le aree verdi dovranno essere progettate nel rispetto delle normative vigenti e prevedere adeguate alberature compatibili con le condizioni locali.

“Con questa variante – dichiara l’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin – avviamo un percorso che consente di incrementare in modo significativo le dotazioni pubbliche dell’area del Terraglio Nord, in particolare per quanto riguarda il verde e le infrastrutture per la mobilità. In totale otteniamo 98.000 mq  da destinare  a verde pubblico. Si tratta di un esempio di pianificazione che utilizza strumenti perequativi per coniugare sviluppo e interesse pubblico, garantendo nuove aree verdi, opere viarie e percorsi di collegamento che miglioreranno la qualità urbana e la fruibilità di questa parte del territorio”.