Nuova immersione per i gondolieri sub che questa mattina hanno ripulito i fondali dei rii di San Severo, Santa Maria Formosa, Mondo Novo, Pestrin Paradiso, San Giovanni Laterano e Rio della Tetta.
La squadra operativa, composta da personale volontario e non volontario, ha operato in particolare lungo un tratto di canale di circa 300 metri, dalla riva di Santa Marina fino a Santa Maria Formosa e antistante la chiesa. Al termine delle attività sono stati complessivamente recuperati circa 17 quintali di materiali.
Nel dettaglio, sono stati rinvenuti numerosi copertoni pneumatici, un’inferriata antica lavorata in stile veneziano del peso di 100 kg, tubi innocenti, una batteria, due monopattini, una scala, centinaia di bottiglie, grondaie e due passerelle in ferro di quelle utilizzate per le impalcature.
A tutta la squadra è giunto il ringraziamento di Stefano Vio, responsabile dei gondolieri sub dell’associazione di categoria Gondolieri di Venezia, nonché ideatore del progetto. Con l’occasione, gli operatori sono tornati ad immergersi con i caschi Kirby Morgan, abbandonando il vecchio progetto del modello Gran Facciale.
L’intervento di pulizia è stato coordinato dalla Direzione Sviluppo Promozione della Città e Tutela delle Tradizioni e del Verde Pubblico, in collaborazione con Veritas, che provvederà allo smaltimento dei rifiuti recuperati secondo le procedure previste.
La salvaguardia dei fondali proseguirà con la prossima immersione, in programma per il 26 aprile, in occasione della quale si svolgerà un gemellaggio con il nucleo sommozzatori dei Carabinieri di Genova.