La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, ha approvato le ultime tre delibere riguardanti i piani per le occupazioni di suolo pubblico (i cosiddetti “pianini”), segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di regolamentazione degli spazi cittadini.
Tra i provvedimenti approvati, il più complesso ha riguardato la Riva degli Schiavoni, area monumentale e strategica che ha richiesto un lungo lavoro di mediazione e coordinamento tecnico, volto a conciliare il decoro urbano e le esigenze di adeguamento alle normative nazionali in materia di accessibilità con le necessità operative delle attività produttive.
"Questi ultimi pianini sono stati i più impegnativi per la grande quantità di situazioni critiche che siamo andati a risolvere - dichiara l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga - Abbiamo cercato, come sempre, di contemperare le esigenze delle attività produttive, mantenendo sempre in primo piano le necessità dei cittadini e di chi vive quotidianamente la città".
L’assessore ha quindi sottolineato la specificità del lavoro svolto in Riva degli Schiavoni. "È stato un percorso che ha richiesto ripetuti incontri non solo con le associazioni di categoria, ma anche con i vari uffici comunali. L'obiettivo era riorganizzare gli spazi anche alla luce dei lavori di adeguamento della città ai criteri di sostenibilità e accessibilità, come la costruzione delle nuove rampe sui ponti e altri interventi strutturali".
Con l’approvazione si completa il percorso di pianificazione degli spazi esterni. "Si è fatto un grande passo in avanti nella pianificazione della città - prosegue Costalonga - Gli spazi non sono più occupabili senza criteri: oggi esistono regole chiare e aree ben delimitate. È stato un lavoro imponente - sono complessivamente 74 i pianini approvati - che, a conti fatti, ci ha permesso di mantenere pressoché inalterata la superficie occupata dalle attività, garantendo al contempo il pieno diritto dei residenti alla fruibilità degli spazi comuni e un miglior utilizzo del suolo pubblico, risolvendo molte criticità create nel primo decennio del 2000 con la liberalizzazione derivata dalla Legge Bersani. Sono consapevole che c'è ancora molto lavoro da fare, in particolar modo nelle aree più sensibili della città, ma ho la certezza che la direzione intrapresa sia quella corretta".
In chiusura, l’assessore ha voluto ringraziare i soggetti coinvolti. "Ringrazio la Soprintendenza, i tecnici comunali , le Associazioni di Categoria, le Associazioni Cittadine e tutti coloro che hanno partecipato alle conferenze dei servizi e mi hanno seguito nei numerosi sopralluoghi. Un ringraziamento speciale va a chi si è impegnato al mio fianco in questi anni per raggiungere questo risultato storico per la città, in modo particolare ai veneziani, alle loro segnalazioni e ai loro suggerimenti".