"Un incontro particolarmente significativo, che testimonia l’entusiasmo e la qualità del lavoro di una squadra interamente a 'chilometro zero', nata all’interno di ULSS 3 Serenissima". Con queste parole l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini è intervenuto questo pomeriggio, all’M9 - Museo del '900, alla presentazione del progetto "Ca’ Bimbo", promosso da ULSS 3 Serenissima e Fondazione Venezia, realizzato in collaborazione con Clementoni e con il patrocinio della Regione del Veneto.
"Ca’ Bimbo" è un prodotto educativo validato da un comitato tecnico-scientifico composto da 9 professionisti sanitari - pediatri, medici dell’emergenza-urgenza, ostetriche, neuropsichiatri infantili, igienisti, formatori ed esperti di comunicazione sanitaria - a garanzia del rigore dei contenuti e dell’efficacia del messaggio preventivo.
A fare gli onori di casa è stato il direttore generale di ULSS 3 Serenissima, Edgardo Contato, che ha illustrato il contesto sanitario di riferimento, sottolineando come anche gli eventi più gravi debbano tradursi in responsabilità collettiva, generando consapevolezza e prevenendo il ripetersi di tragedie. Presenti, tra le altre autorità, il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, e il presidente di Fondazione Venezia, Vincenzo Marinese.
"Un progetto che supera le tradizionali attività dell'Azienda sanitaria - ha proseguito l'assessore Venturini - ma che ne interpreta pienamente la missione, ponendo al centro la prevenzione, pilastro della tutela della salute. Intervenire sulla prevenzione significa ridurre il rischio di incidenti domestici, spesso gravi, e contenere l'impatto sul sistema sanitario. Con 'Ca' Bimbo' il gioco diventa uno strumento educativo efficace, capace di trasmettere messaggi concreti ai più piccoli. Un risultato reso possibile dalla sinergia tra ULSS 3 Serenissima, Regione del Veneto e Fondazione Venezia, che hanno trasformato una visione condivisa in un progetto di alto valore sociale".
Durante la conferenza è stato ricordato che, nell’ultimo anno, 1.275 bambini sono stati accolti nei Pronto soccorso pediatrici dell’azienda sanitaria veneziana per incidenti domestici, un dato pari a un bambino su dieci tra quelli ospedalizzati. Nello stesso periodo, 25 minori sono stati elitrasportati in codice rosso alle Rianimazioni pediatriche regionali, mentre due bambini hanno perso la vita in conseguenza di incidenti domestici, sottolineando l’urgenza di investire in prevenzione e sensibilizzazione.
Composto da una scatola, un tabellone, 112 carte e un Vademecum con l’ABC della prevenzione domestica, "Ca'Bimbo" offre alle famiglie indicazioni pratiche per la sicurezza dei bambini da 0 a 5 anni. Brevettato dall’ULSS 3 Serenissima, che ne detiene la proprietà intellettuale, sarà distribuito gratuitamente in 5 mila copie alle mamme in attesa e alle famiglie utenti dei servizi aziendali, oltre a essere proposto nei consultori, nei reparti materno-infantili e nelle Case della Comunità, con il supporto degli specialisti sanitari.
"'Ca' Bimbo" rappresenta uno degli strumenti con cui il Servizio sanitario regionale promuove la prevenzione - ha sottolineato il presidente Stefani - rispondendo in modo concreto a un bisogno reale della comunità".
Un progetto che coniuga educazione, responsabilità e prossimità, trasformando la prevenzione in un gesto quotidiano e condiviso, capace di tutelare la vita dei più piccoli e rafforzare la cultura della sicurezza.