Grande partecipazione per il Pulse Day 2026, la giornata mondiale dedicata alla sensibilizzazione sulle aritmie cardiache, che si è svolta domenica 1° marzo con gazebo informativi attivi dalle ore 10 alle 12 in diversi punti del territorio comunale: piazza Ferretto a Mestre, piazza Pastrello a Favaro Veneto, l'area antistante la chiesa di Zelarino e piazza San Giorgio a Chirignago.
L'iniziativa, promossa dall'Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione (AIAC) in collaborazione con Ulss 3 Serenissima e con l'Associazione Amici del Cuore Terraferma Veneziana OdV, e realizzata con il patrocinio del Comune di Venezia, è proseguita nel pomeriggio con l'incontro pubblico dal titolo "Le aritmie cardiache: impariamo a riconoscerle e a curarle", ospitato alle ore 16 nella Sala San Marco di Trivignano.
L’appuntamento, condotto da Sakis Themistoclakis, presidente nazionale AIAC e direttore dell'Unità Operativa Complessa di Cardiologia dell’Ospedale dell’Angelo, ha rappresentato un ulteriore momento di approfondimento e confronto diretto con la cittadinanza sui temi della prevenzione, della diagnosi precoce e delle opportunità di cura delle aritmie cardiache.
La giornata ha registrato una partecipazione attiva dei cittadini ed è stata accompagnata dalla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali: la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano; gli assessori alla Promozione del territorio, Paola Mar, e alla Sicurezza, Elisabetta Pesce; i presidenti delle Municipalità di Chirignago-Zelarino e Favaro Veneto, Francesco Tagliapietra e Marco Bellato; la vicepresidente della Municipalità di Chirignago-Zelarino, Luisa Rampazzo; una rappresentanza della Commissione delle Elette della Municipalità di Chirignago-Zelarino, promotrice dell'iniziativa; nonché la presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e ogni forma di violenza di genere, Martina Semenzato.
Inserito nel palinsesto de "Le Città in Festa" e del "Marzo Donna 2026", il Pulse Day ha posto al centro l'importanza dell’ascolto dei segnali del proprio corpo e della diffusione di una cultura della salute cardiovascolare, promuovendo comportamenti consapevoli e l’accesso ai controlli clinici quali strumenti fondamentali di prevenzione.