Water Show - Il Richiamo di Olympia
Il Richiamo di Olympia: fuoco, acqua e destino all’Arsenale di Venezia

Sospesa tra acqua e cielo, questa sera Venezia ha smesso di essere città per farsi mito. 

Così ha preso vita lo spettacolo  “Il Richiamo di Olympia”, il nuovo e suggestivo water show del Carnevale di Venezia, che trasforma la Darsena Grande dell’Arsenale in un tempio liquido di luce, fuoco e visione.

Qui comincia il viaggio di Alvise, pescatore veneziano, uomo mortale sospeso tra la fatica della terra e l’infinito del mare. Nella lentezza della sua barca, mentre solca l’acqua scura della laguna, nasce un desiderio che appartiene a ogni essere umano: superare il limite, elevarsi, diventare altro. Perché, come un’eco che giunge dall’alto, è l’Olimpo stesso a chiamarlo. E da Venezia — città di partenze, di misteri e di trasformazioni — il viaggio ha inizio.

Guidato dalla voce magnetica di Olympia, musa e riflesso dell’anima, Alvise intraprende un percorso iniziatico attraverso cinque prove: Terra, Acqua, Fuoco, Aria ed Etere. Non sono solo elementi, ma passaggi interiori, soglie simboliche che conducono l’uomo a confrontarsi con la paura, la memoria, il coraggio e la propria luce nascosta. L’acqua lo specchia e lo chiama, il fuoco lo sfida e lo consacra, l’aria lo solleva oltre il timore della caduta, mentre l’etere — ultima frontiera — lo invita a illuminare il mondo dopo aver illuminato se stesso. “Specchiati in me. Impara a vedere la luce che è dentro di te, che è sempre stata lì”. 

“Il Richiamo di Olympia”, ideato e diretto da Enrica Crivellaro con la direzione artistica di Massimo Checchetto su testo originale dello scrittore Rocco Anelli, è più di uno spettacolo: è un rito contemporaneo, un teatro totale sull’acqua che racconta la sfida come ricerca interiore e la conquista come possibilità di pace universale, capace di fondere mito, sport, rito e visione contemporanea.

La scenografia notturna trasforma l’Arsenale in un organismo vivo: fontane danzanti, luci e videoproiezioni dialogano con l’architettura storica grazie alla collaborazione tra Antica Proietteria, Viorica Water Show e Moonlight Light Show.

Diciassette performer abitano questo spazio fluido dando corpo e respiro alla visione. La compagnia belga Pyronix scolpisce il fuoco sull’acqua con una manipolazione potente e primordiale, mentre la voce intensa della cantattrice Federica Basile, intrecciata alla narrazione profonda di Luciano Roman, accompagna il viaggio eroico. L’eclettico Simone Canova attraversa la scena sospeso sull’acqua a bordo di una storica imbarcazione della Cavana Tintoretto, evocando il legame indissolubile tra Venezia e il suo mare.

Le coreografie di Silvia Proietti animano un Pantheon umano e senza tempo grazie alle interpretazioni acrobatiche di Denise Bellettini, Elisa Novelli, Tommaso Daigoro De Bernardi ed Elias Moroncelli, mentre le evoluzioni tra aria e acqua di Flyboard Elite, la grazia delle acrobate di Liberi Di e la destrezza dei surf elettrici Flightboard espandono lo spettacolo in una dimensione tridimensionale, dove gravità e immaginazione sembrano dissolversi. A cucire ogni passaggio è la colonna sonora originale di Gigi Funcis Dalle Carbonare, che amplifica il respiro epico dell’opera.

 

Lo spettacolo va in scena con due repliche giornaliere alle 18.45 e alle 21.00, per un totale di nove serate: da venerdì 6 a domenica 8 febbraio, per poi riprendere durante la settimana grassa da giovedì 12 a martedì 17 febbraio. I biglietti sono disponibili online sul sito ufficiale del Carnevale di Venezia; inoltre, sono acquistabili, previa esibizione di un documento d’identità, nei punti vendita Vela Venezia Unica di: Piazzale Roma, Tronchetto, Iat Scalzi, Rialto, Iat Correr Piazza San Marco, Mestre Piazzale Cialdini, Iat Aeroporto, Dolo e Sottomarina.