Mostra personale del fotoreporter Vittorio Russo
Al via la mostra personale del fotoreporter Vittorio Russo, aperta dal 17 al 26 febbraio

La Sala Palazzo della Provvederia di Mestre ospiterà la mostra personale di Vittorio Russo, fotoreporter che ha attraversato tutta la seconda metà del Novecento, documentando luoghi e avvenimenti in Europa, in Medio Oriente, in Africa e nelle Americhe. Inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa” e allestita da Spazio Bianco, la mostra sarà aperta da martedì 17 a giovedì 26 febbraio con i seguenti orari: lun-ven 10-13 / 16-19. L’ingresso è gratuito.

La mostra viaggia su due binari distinti: da una selezione di ritratti di persone di tutto il mondo, dall’altra il racconto delle sponde del Nilo, viste dal fiume, negli ultimi decenni dello scorso secolo.

Nato in Egitto a Porto Said (1938) da famiglia italiana, Vittorio Russo vive fin dall’infanzia il Mediterraneo come spazio di incontri, culture e passaggi. Dopo il rientro forzato in Italia a seguito della nazionalizzazione del Canale di Suez, trova nella fotografia il linguaggio capace di tenere insieme memoria, viaggio e racconto. Formatosi tra Italia e Germania, lavora come fotoreporter per agenzie di stampa italiane e internazionali, collaborando anche con Il Giornale d’Italia di Buenos Aires.

La sua fotografia è caratterizzata da uno sguardo attento alle persone, ai luoghi e alle trasformazioni del turismo contemporaneo. Fotografia e viaggio diventano per lui un binomio naturale: immagini che documentano, ma soprattutto fanno viaggiare lo sguardo, restituendo atmosfere, identità e relazioni. Tra le altre cose, fu tra i primi fotoreporter a raggiungere, il giorno dopo, Longarone dopo la tragedia del Vajont. Nel corso della sua attività riceve riconoscimenti ufficiali da diversi Paesi per il contributo alla promozione culturale e turistica.