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Capodanno 2026: fuochi in Bacino e musica in Piazza Ferretto. Brugnaro: “Il primo giorno dell’anno è stata una festa per tutti"

Una notte di luci, musica ed emozioni ha salutato l’arrivo del 2026. Allo scoccare della mezzanotte, lo spettacolo pirotecnico nel Bacino San Marco e la grande festa musicale in Piazza Ferretto a Mestre hanno acceso l’entusiasmo di migliaia di persone, regalando alla città un Capodanno diffuso e partecipato.

Determinante l’impegno del Comune di Venezia e di Vela Spa, che hanno lavorato in sinergia per garantire la piena riuscita degli eventi sul territorio comunale. Fondamentale il contributo delle società partecipate e il presidio costante della Polizia Locale, delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito con il progetto Strade Sicure, la Capitaneria di Porto), dei Vigili del Fuoco, del Suem e della Croce Verde, tutti impegnati a tutelare sicurezza, ordine e decoro urbano, sotto il coordinamento della Prefettura.

I ringraziamenti a tutta la macchina organizzativa sono arrivati dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che ha espresso soddisfazione per lo svolgimento dei festeggiamenti, avvenuti in sicurezza e nel rispetto della città. Il primo cittadino ha aspettato la mezzanotte in Piazza Ferretto, mentre questa mattina, giovedì 1° gennaio 2026, era sul Palco Reale del Teatro la Fenice per il Concerto di Capodanno.

“Non posso che dire grazie, di cuore, a tutte le donne e gli uomini che hanno reso possibile a cittadini e visitatori di accogliere il nuovo anno divertendosi in sicurezza. Venezia, illuminata dai fuochi sul Bacino di San Marco, e Mestre, animata dalla musica e dal divertimento, sono state il simbolo di una città viva, accogliente e capace di regalare emozioni. È stato un grande lavoro di squadra che ha permesso a tutti di vivere la notte di San Silvestro in serenità. Una macchina organizzativa complessa, composta da centinaia di persone, che ha operato con professionalità e dedizione a ogni livello: dagli operatori ai funzionari, fino ai dirigenti, in un coordinamento costante ed efficace. A ciascuno di loro va il mio ringraziamento più sentito: grazie a questo impegno collettivo, il primo giorno dell’anno a Venezia è stata davvero una festa per tutti”, è il commento del primo cittadino.

Allo scoccare della mezzanotte, il tradizionale spettacolo dei fuochi d’artificio ha illuminato il Bacino di San Marco, regalando alla città luci ed emozioni per salutare l’arrivo del 2026. Una scenografia suggestiva, all’altezza delle attese, che ha incantato il pubblico. Sono state oltre 40mila le persone che hanno assistito allo spettacolo dall’Arsenale e lungo Riva degli Schiavoni, Riva Ca’ di Dio, Riva San Biagio e Riva dei Sette Martiri, ma anche da terrazze, altane, plateatici, aree esterne e dalle imbarcazioni. Regolari e ben gestiti i flussi di afflusso e deflusso nell’area delimitata, presidiata fin dalle prime ore della serata con varchi di accesso dedicati e controlli di sicurezza, a garanzia di un evento vissuto in serenità e nel pieno rispetto delle misure organizzative.

Circa 10mila persone hanno animato Piazza Ferretto a Mestre con “RANDOM – una festa a caso!”, il format musicale iconico che dal 2014 colleziona sold-out in tutta Italia. Gonfiabili, t-shirt, occhiali e gadget hanno trasformato la piazza in un grande gioco collettivo, mentre musica ed effetti visivi hanno creato un flusso continuo di emozioni e sorprese.

All’indomani dei festeggiamenti, il bilancio delle forze messe in campo racconta un lavoro di grande coordinamento e professionalità. 140 operatori della Polizia Locale hanno vigilato su Venezia e Mestre, garantendo il regolare svolgimento delle manifestazioni di Capodanno. Al loro fianco, il personale impegnato nelle attività ordinarie ha contribuito al controllo del territorio, il tutto sotto il monitoraggio costante della Smart Control Room, a garanzia di sicurezza, ordine e serenità per cittadini e turisti.

Per gestire e coordinare gli eventi in laguna e terraferma, Vela Spa ha schierato circa 300 persone: 1 dirigente, 1 responsabile eventi, 9 funzionari eventi e 2 funzionari comunicazione, 2 safety manager, 200 addetti alla sicurezza, 40 addetti al servizio “cacciabottiglie”, 10 operai addetti al movimento transenne e segnaletica per la sicurezza, 8 tecnici audio per la gestione di messaggi vocali per la sicurezza. A questi si aggiungono 30 maestranze tecnico-artistiche per lo spettacolo in Piazza Ferretto e 10 maestranze per lo show pirotecnico in Bacino di San Marco.

Fondamentale l’impegno di Veritas, che ha garantito servizi igienico-sanitari fino a tarda notte e gestito la raccolta delle bottiglie con venti operatori e carri dedicati. Dalle 2.30, una sessantina di addetti con cinque barche ha pulito il Bacino Marciano e le principali direttrici, con servizi potenziati anche in terraferma, per una città ordinata e accogliente durante tutta la notte di Capodanno.

Il potenziamento dei servizi di mobilità e trasporto di Actv/Avm ha garantito un deflusso agevole al termine dei festeggiamenti, soprattutto a Venezia. Per la navigazione, l’esercizio programmato e le corse straordinarie successive allo spettacolo pirotecnico hanno visto operativi 177 operatori, con 201 corse programmate, affiancati da circa 30 persone dedicate a 50 corse aggiuntive per rinforzare l’afflusso e il deflusso del pubblico. Il tutto è stato coordinato da 5 funzionari della centrale operativa, con un equipaggio del 118 in presidio tra la Centrale operativa e le principali fermate di San Zaccaria, Rialto, Fondamente Nove e Piazzale Roma. A conclusione dei fuochi sul Bacino di San Marco sono stati attivati servizi di navigazione aggiuntivi: da San Marco-San Zaccaria verso Lido e Tronchetto/Piazzale Roma via Canale della Giudecca, e da Rialto verso Piazzale Roma, per assicurare un rientro rapido e sicuro a cittadini e visitatori.

Per il servizio di trasporto automobilistico sono stati impiegati 50 conducenti, al fine di garantire lo sfollamento da Piazzale Roma a fine serata, mediante l’effettuazione di 150 corse aggiuntive in terraferma. Al Lido SME erano operativi circa 10 conducenti per il servizio lungo l’asse Lido–Pellestrina, con 30 corse aggiuntive. La supervisione è stata garantita da un funzionario in Smart Control Room e da altri sei presenti ai terminal di Piazzale Roma e Lido SME. Il People Mover ha funzionato fino alle 3 del 1° gennaio, assicurando continuità nel collegamento tra le principali aree della città.

La rete di vendita Venezia Unica ha prolungato l’orario dei punti vendita di San Zaccaria, Rialto, Piazzale Roma e Autorimessa Comunale, attivi h24 con sei addetti e due responsabili commerciali in turni aggiuntivi. Il comparto controlli e verifiche ha operato con tre squadre di verificatori da 6-8 agenti, due squadre di guardie giurate con quattro operatori ciascuna e un funzionario di centrale. Infine, l’Autorimessa Comunale, il Garage Sant’Andrea e il Park Costa a Mestre hanno rafforzato il personale, mentre l’orario del Park Candiani e del BiciPark Mestre Candiani è stato prolungato fino alle 3, garantendo un deflusso ordinato e sicuro per tutti gli utenti.

L’attesa del 2026 ha trovato spazio anche a teatro: ieri sera, alle 21.30, il Toniolo ha fatto da cornice ai festeggiamenti con la compagnia Corrado Abbati, che ha portato in scena "Cin Ci Là", la celebre operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato, riletta in una versione moderna, brillante e spensierata. 

Questa mattina il nuovo anno si è aperto con la musica del tradizionale Concerto al Teatro La Fenice, diretto dal Maestro Michele Mariotti e trasmesso in diretta su Rai 1. Il programma musicale del concerto si è articolato in due parti, entrambe quest’anno dedicate al melodramma. L’impaginato ha proposto una ricca carrellata di ouverture, intermezzi, arie e brani corali tratti dal repertorio operistico più amato, culminando come da tradizione con "Va’, pensiero, sull’ali dorate" dal Nabucco e con il brindisi "Libiam ne’ lieti calici" dalla Traviata, entrambi capolavori di Giuseppe Verdi.

Al Lido di Venezia l’ingresso al 2026 è stato salutato con l’ormai classico tuffo in mare per il tradizionale “bagno” di Capodanno. L’appuntamento, giunto alla 45esima edizione, è promosso dal Gruppo Ibernisti del Lido e supportato dal Comune di Venezia tramite Vela Spa. Ad attenderli all’uscita dal mare, un rinfresco con un menù tipico del primo giorno dell’anno, con l’immancabile cotechino con le lenticchie.

Il nuovo anno a Venezia e Mestre si apre anche all’insegna della cultura.

La laguna regala emozioni luminose e artistiche: dall’albero di Natale in Piazza San Marco ai dodici chandelier di Murano sotto le Procuratie, la città si illumina e incanta, parlando al mondo con la sua magia. Oggi, 1° gennaio 2026, tutti i Musei Civici di Venezia e la mostra MUNCH sono regolarmente aperti al pubblico. Per valorizzare al massimo il periodo festivo, fino a sabato 3 gennaio incluso, Palazzo Ducale e il Museo Correr prolungano l’orario di visita fino alle ore 21 ogni venerdì e sabato (ultimo ingresso alle 20), offrendo un’occasione speciale per ammirare i capolavori dell’area marciana nella suggestiva atmosfera serale. Grande attenzione anche alle mostre: a Palazzo Ducale La democrazia attraverso il diritto (fino al 6 gennaio); al Museo Correr Caratteri. Un dialogo tra tipografia e calligrafia internazionale (fino all’11 gennaio 2026); e i Nocturnes di Karen LaMonte, protagonisti dei “Dialoghi Canoviani” (fino al 28 febbraio). A Mestre, il Centro Culturale Candiani ospita "La rivoluzione espressionista", aperta al pubblico da lunedì 22 dicembre a martedì 6 gennaio, compreso il giorno di Capodanno. Un calendario ricco di appuntamenti che invita cittadini e visitatori a iniziare il 2026 immergendosi nell’arte, nella bellezza e nella cultura di Venezia e Mestre.