Al Candiani un convegno per i dieci anni di Lunghi Cammini
L’assessore comunale alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano, è intervenuta questa mattina alla giornata di studio organizzata per il decimo anniversario dell’associazione Lunghi Cammini, dal titolo “Passi e prassi: educare e tessere relazioni col cammino”, che si è svolta al Centro culturale Candiani di Mestre. Il convegno ha l’obiettivo di tracciare un bilancio del percorso effettuato dall’associazione e analizzare i primi risultati documentati delle attività, con lo scopo di sottoporre la proposta educativa del cammino a un confronto di alto profilo, per trarne indicazioni di sviluppo e promuovere scelte innovative nel campo delle politiche giovanili.
"Sono davvero felice di essere qui oggi - ha esordito l'assessore Damiano - e avere l’opportunità di conoscere da vicino una realtà e un progetto così prezioso. Educare significa ascoltare, accompagnare, tessere relazioni, dare opportunità e occasioni di crescita. Il cammino educativo rappresenta un percorso che ci richiama tutti a una responsabilità collettiva e condivisa e credo perciò sia fondamentale rafforzare l’alleanza educativa di tutta la comunità, fatta di istituzioni, famiglie, scuola, volontariato. Il Comune di Venezia è da sempre in prima linea, investendo nella prevenzione del disagio, grazie anche a progetti quali 'Destinazione', che si svolge a Villa Franchin con il supporto degli operatori di strada, in cui i ragazzi possono esprimersi e condividere esperienze, o il progetto di educazione al rispetto e all’amore 'Crescere senza violenza', dedicato ai bambini con il coinvolgimento di insegnanti e famiglie".
L’iniziativa, strutturata sull'intera giornata, si rivolge sia agli operatori del settore sia a tutti coloro che desiderino approfondire il tema, con la presentazione di diverse metodologie educative outdoor destinate ai giovani. La prima parte della giornata ha visto le testimonianze dirette dei protagonisti (giovani, accompagnatori e operatori dei servizi), unitamente alle analisi dei professionisti che collaborano con l’associazione. Sono seguiti gli interventi di Alfio Maggiolini, psicologo dell'Istituto Il Minotauro di Milano, Antonella Toniolo, magistrato del Tribunale per i Minorenni di Venezia, Giuseppe Milan, docente di Pedagogia all’Università degli Studi di Padova, chiamati a esprimere una valutazione scientifica e pedagogica sullo strumento educativo del lungo cammino.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche (Giancarlo Ruscitti, direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto) e del privato sociale sostenitori dei progetti promossi da Lunghi Cammini. A conclusione della giornata, in collaborazione con il Centro culturale Candiani, si terrà lo spettacolo dal titolo “Le cose importanti sono le più difficili da dire”, scritto e narrato da Enrico Zarpellon, incentrato sulle dinamiche e sulle sfide dell’adolescenza. Un format portato oggi a Mestre per la prima volta.
Per ulteriori approfondimenti si può consultare il sito www.lunghicammini.it e i canali social dell'associazione Lunghi Cammini.