Apre la mostra “La Torre racconta la sua storia. Dal Castelvecchio alla Torre Civica, storie, memorie, racconti”.
Apre i battenti negli spazi storici della Torre dell’Orologio il progetto espositivo e didattico “La Torre racconta la sua storia. Dal Castelvecchio alla Torre Civica, storie, memorie, racconti”.
L’allestimento verrà inaugurato il 24 ottobre e rimarrà aperto al pubblico fino al 6 gennaio 2027. La mostra rappresenta un'occasione unica per accompagnare visitatori e studenti alla scoperta della memoria, della topografia e dell'evoluzione urbanistica del territorio.
Organizzata su iniziativa di Università Popolare Mestre, in collaborazione con Pro Loco Mestre e con l’Istituto Comprensivo Paritario Berna, la mostra ha ottenuto il patrocinio dell’Istituto Italiano dei Castelli e del Dipartimento per i Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e rientra nel palinsesto de “Le Città in Festa”.
La mostra si pone l’obiettivo di far raccontare alla Torre stessa, unica testimone sopravvissuta nel corso di lunghi secoli, le funzioni che ha svolto e il ruolo simbolico che ha assunto in epoca contemporanea, nonché gli eventi che ha vissuto il territorio mestrino, di cui è stata parte integrante e centro nevralgico, a partire dal medioevo.
Il compito di ricostruire gli eventi non è comunque facile, da un lato per le fonti storiche non ricchissime, ma anche a causa dello sviluppo cittadino tumultuoso e disordinato della seconda metà del XX secolo che ha obliterato, o spesso addirittura distrutto, molti segni del passato.
La metodologia espositiva si avvale di strumenti comunicativi diversificati che vedono accanto ai tradizionali pannelli illustrativi, delle ricche bacheche contenenti materiali storici, i plastici ricostruttivi e i video didattici. Completano il materiale espositivo nove video illustrativi visibili grazie ai QR code disposti lungo il percorso che aiutano il visitatore ad individuare e a leggere sulle pareti interne della Torre quei dettagli architettonici e funzionali che permettono di immaginare quello che c’era ma che oggi non è più visibile. L’intento dei promotori è anche quello di fornire un piccolo contributo alla costruzione di una identità civica che porti gli abitanti a sentire come propria questa città che per molto tempo ha trascurato le proprie antiche origini.
La mostra osserverà i seguenti orari: mar-sab 10-12.30 / 17/19.30, dom 10-12.30. Natale e altre festività, chiuso.