Il Nucleo Attività Produttive del centro storico e isole della Polizia locale di Venezia ha dato esecuzione a un provvedimento di sospensione coattiva dell’attività di un chiosco edicola situato nel sestiere di San Polo.
Il provvedimento è maturato a seguito di una serie di sopralluoghi effettuati nel tempo dagli agenti della Polizia locale, che hanno evidenziato un progressivo deterioramento delle strutture del chiosco. Durante i controlli sono state infatti riscontrate gravi condizioni di degrado della tenda parasole, con il tessuto visibilmente strappato, macchiato e segnato da evidenti segni di usura e sporcizia. È stata inoltre accertata l’usura della struttura metallica di supporto, risultata arrugginita e rinforzata con interventi di fortuna non conformi agli standard minimi richiesti in termini di sicurezza e decoro urbano.
Le condizioni complessive dell’installazione sono risultate incompatibili con i requisiti previsti per le occupazioni di suolo pubblico e tali da incidere negativamente sul decoro dell’area.
Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 11 del Regolamento del Canone Unico Patrimoniale di Concessione del Comune di Venezia, che consente all’Amministrazione di intervenire con misure restrittive quando la Polizia locale o altri enti segnalino situazioni che compromettano la vivibilità degli spazi pubblici, il decoro urbano o la sicurezza.
A seguito delle segnalazioni formalizzate dalla Polizia locale, il Settore Commercio del Comune di Venezia ha quindi disposto la sospensione dell’attività del chiosco, con l’obiettivo di ripristinare condizioni adeguate di sicurezza, decoro e conformità alle norme vigenti.
"Il rispetto del decoro urbano e delle condizioni di sicurezza è fondamentale per garantire la qualità degli spazi pubblici della nostra città - sottolinea l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce - I controlli della Polizia locale servono proprio per intervenire quando emergono situazioni che non sono più compatibili con gli standard richiesti. L’obiettivo è tutelare cittadini e visitatori e preservare l’immagine e la vivibilità del centro storico".
"Esprimo il mio pieno apprezzamento per l’attività di controllo che la Polizia municipale sta portando avanti sulle attività commerciali e, nello specifico, sulle edicole del territorio - commenta l'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga - Il rispetto delle regole non è solo una questione amministrativa, ma un pilastro fondamentale per garantire il decoro. Inoltre, un’attività che occupa il suolo pubblico in modo disordinato o che non rispetta le norme di sicurezza può compromettere la sicurezza di passanti e lavoratori stessi. Per questo, monitorare il rispetto delle concessioni significa anche tutelare la qualità della vita di chi abita, visita, vive la città e l'ordine pubblico".
"Porteremo a breve in Consiglio comunale il nuovo Regolamento delle Edicole, che introduce una disciplina merceologica rigorosa - continua Costalonga - Abbiamo stabilito limiti chiari sull’esposizione per evitare l’inaccettabile 'effetto bazar': gli spazi saranno ben definiti, dando priorità assoluta ai prodotti editoriali e contingentando in modo severo l'oggettistica non pertinente. Il nostro obiettivo è dare uno stop definitivo alla vendita di 'paccottiglia' e souvenir di scarsa qualità, prevedendo restrizioni ancora più stringenti per le nuove aperture".
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza svolte dalla Polizia locale per assicurare il rispetto delle normative e la corretta gestione delle occupazioni di suolo pubblico nel centro storico veneziano.