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Senno al Terminal Vecon

Port Days 2026: scuola, territorio e sicurezza al Terminal Vecon

Scuola, territorio e sicurezza sul lavoro protagonisti della giornata conclusiva dei Port Days 2026, ospitata oggi al Terminal Vecon di Porto Marghera. L'iniziativa, promossa dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ha visto la partecipazione, in rappresentanza del Comune di Venezia, dell'assessore comunale alle Politiche educative Maika Canton, presente in mattinata, e del presidente del Consiglio comunale Matteo Senno, intervenuto nel pomeriggio all'incontro sulla sicurezza portuale.

La mattina è stata dedicata alla premiazione del concorso “Nome Isola Cercasi”, che ha coinvolto dieci classi quarte e quinte delle scuole primarie della Città metropolitana di Venezia, per un totale di circa 200 alunni, chiamati a dare un nome alla nuova isola della laguna. Alla cerimonia erano presenti anche il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Matteo Gasparato e il presidente dell'Autorità per la Laguna di Venezia Roberto Rossetto.

“Portare nelle scuole progetti che avvicinano bambini e ragazzi al territorio significa investire nel loro futuro. Conoscere non solo le bellezze di Venezia, ma anche le sue realtà produttive e lavorative, permette ai giovani di comprenderne il valore. L'entusiasmo dimostrato dagli studenti conferma l'importanza di queste iniziative. Il nostro auspicio è rafforzare il legame tra scuola e territorio, promuovendo conoscenza, consapevolezza e senso di appartenenza”, ha dichiarato l'assessore Canton.

Ad aggiudicarsi il concorso, con una decisione unanime della giuria, è stata la proposta “RACU - L'isola che cura Venezia”, un nome nato dall'anagramma della parola “cura” e ispirato alla tecnica artistica giapponese raku, che richiama la tutela ambientale, la trasformazione e lo storico legame tra Venezia e l'Oriente. La nuova isola contribuirà alla salvaguardia della laguna e al miglioramento della navigazione. Nel corso della cerimonia è stato inoltre annunciato che dal 2027 prenderanno il via, in collaborazione con il Comune di Venezia e l'Autorità per la Laguna, nuove attività didattiche dedicate al ruolo della nuova isola nella tutela dell'ecosistema lagunare.

Nel pomeriggio la giornata è proseguita con “Una giornata in terminal - Vecon Loves Sicurezza”, l'iniziativa promossa da PSA Venice - Vecon S.p.A. in collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale e numerosi partner istituzionali, per sensibilizzare sull'importanza della sicurezza sul lavoro, della prevenzione e della tutela ambientale. In programma visite alle aree operative, esposizioni di mezzi e attrezzature e interventi delle autorità.

All'incontro, che ha riunito i vertici di PSA Venice e numerose autorità civili e militari del territorio, il presidente del Consiglio comunale Matteo Senno ha sottolineato il ruolo strategico del porto per l'economia e l'occupazione, richiamando la centralità della sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Il Porto di Venezia è un'infrastruttura strategica per il territorio e un motore economico che coinvolge oltre 20mila lavoratori. Come Amministrazione siamo impegnati a sostenerne lo sviluppo, dalla manutenzione dei canali alla navigabilità degli accessi, fino alla semplificazione delle procedure legate al protocollo fanghi. Le nuove professioni portuali offrono importanti opportunità ai giovani, da valorizzare attraverso il legame tra formazione e imprese. Ma lo sviluppo deve andare di pari passo con la sicurezza: ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa in salute. Investire in prevenzione, innovazione e formazione non è un costo, ma una responsabilità condivisa”, ha dichiarato Senno.

I Port Days 2026, avviati il 2 ottobre e dedicati al tema “Porta del Mediterraneo”, si chiudono con quasi 4mila partecipanti alle iniziative organizzate tra Venezia, Porto Marghera e Chioggia, confermando il valore del dialogo tra porto, istituzioni, scuola e territorio.