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Mestre ieri e oggi

Mestre ieri e oggi: via Piave

 

 

 

 

 

 

 

 

Prosegue Mestre ieri e oggi, la rubrica attraverso la quale raccontare e conoscere la città e scoprire come sono cambiati i suoi angoli più noti. Lo facciamo mettendo a confronto immagini d’epoca e fotografie contemporanee, con un viaggio nel tempo che permetterà di osservare come i luoghi siano cambiati nel corso degli anni, tra trasformazioni urbanistiche, sociali e commerciali. Ogni appuntamento offre uno sguardo sul passato e sul presente di Mestre, per riscoprirne l’identità, la memoria e l’evoluzione grazie il fascino delle immagini.

Da un punto di vista urbanistico questo scorcio di via Piave, all’angolo con via Cavallotti, non è cambiato molto in quest’ultimo secolo. Via Piave viene realizzata nell’immediato primo dopoguerra, tagliando di fatto a metà la grande lavanderia militare, con un duplice obiettivo. Da una parte quello di assicurare un collegamento diretto con la stazione per il traffico proveniente da ovest e, dall’altro, per servire la popolazione residente nel grande “quartiere dei ferrovieri”, sorto negli anni dieci in concomitanza con la creazione del grande parco ferroviario di Mestre, ed in continua espansione.

Lungo la nuova arteria vengono realizzate numerose abitazioni ad opera dell’imprenditore Toniolo, che regalerà alla città la chiesa eretta a metà di via Piave, poi completamente distrutta dai bombardamenti nel corso della Seconda Guerra mondiale.

Le foto d’epoca provengono dalla Collezione Fulvio Busetto, mentre gli scatti di oggi sono del fotografo Michele Lodi. La ricerca storica è a cura di Umberto Zane.