L'arte a servizio della salute, un convegno a Venezia
L'arte a servizio della salute. Una linea di ricerca studia come l’esperienza artistica possa sostenere le funzioni cognitive e rallentarne il declino, fino a diventare parte dei percorsi riabilitativi delle persone con disturbi neurocognitivi.
E' questo il tema del convegno di oggi, 3 0ottobre, alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, “Come l’arte promuove la nostra salute cognitiva. Nuovi modelli per l’integrazione delle arti visive nei percorsi riabilitativi e di cura per le persone con disturbo neurocognitivo”.
Il consigliere comunale Marco Bellato, in avvio del convegno, ha portato i saluti del Comune di Venezia: "Inizia oggi un percorso innovativo, che mette insieme scienza e arte, e proprio da Venezia, città dal patrimonio artistico vastissimo, per cui un luogo direi ideale per fare questo tipo di formazione. Le opere d'arte si prestano sempre all' interpretazione di chi le guarda, oltre che dell'artista, e possono essere senza dubbio uno stimolo per chi è malato di patologie neurocognitive".
Bellato ha dunque ringraziato tutto il personale medico e scientifico e infine il Circolo Veneto, organizzatore della giornata di formazione e studio, insieme al Centro regionale per lo Studio e la Cura dell’invecchiamento cerebrale (Cric) dell’Azienda Ospedale-Università di Padova e al Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Padova. La giornata gode del patrocinio anche di Comune, Città metropolitana e Fondazione Musei Civici di Venezia.