Cimiteri più sicuri e accessibili: interventi e nuovi totem informativi
Sicurezza, decoro e accessibilità al centro del piano di interventi del Comune di Venezia per i cimiteri cittadini. Un programma articolato che interessa la Terraferma, il centro storico e le isole, con opere di manutenzione, messa in sicurezza e riqualificazione già realizzate o in corso e nuovi investimenti programmati per il 2027. Un impegno che assume particolare rilievo in questi giorni che precedono la commemorazione dei defunti.
Accanto agli interventi sulle strutture e sui percorsi, prosegue anche il percorso di miglioramento dell’accesso alle informazioni cimiteriali, con l’introduzione di nuovi strumenti digitali a disposizione dei cittadini. Nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Brunello, ha effettuato una serie di sopralluoghi nei cimiteri comunali della Terraferma, del centro storico e delle isole, per verificare lo stato di avanzamento degli interventi, esaminare le principali necessità manutentive e fare il punto sulle opere in programma per i prossimi mesi e per il 2027.
"La manutenzione e la riqualificazione dei cimiteri comunali rappresentano un impegno importante, che richiede interventi costanti e una programmazione attenta, sia per garantire la sicurezza e il decoro degli spazi, sia per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi offerti ai cittadini - spiega l'assessore Brunello - Parliamo di luoghi che custodiscono la memoria delle nostre comunità e che meritano cura, rispetto e attenzione". "In questa direzione si inserisce anche il progetto per migliorare l’accesso alle informazioni cimiteriali - aggiunge l'assessore Romor - attraverso nuovi strumenti digitali che consentano ai cittadini di orientarsi più facilmente e di reperire le informazioni di cui hanno bisogno. I primi totem informativi sono già a disposizione nei cimiteri di Mestre e San Michele, mentre è in fase di realizzazione il Portale Defunti, che permetterà di consultare anche da remoto le informazioni sugli spazi di sepoltura e sulla collocazione dei propri cari".
Nella Terraferma, nel corso del 2026 sono stati completati diversi interventi, tra cui la realizzazione di 250 ossari nel cimitero di Zelarino, la trasformazione di 125 loculi in 500 ossari nel cimitero di Mestre, il recupero di una porzione del muro del Recinto I a Zelarino e il miglioramento dell’accessibilità dei percorsi interni al cimitero di Mestre. Sono in corso la realizzazione del Giardino del Ricordo e la costruzione di un nuovo ossario interrato a Mestre oltre alle opere di messa in sicurezza delle murature dell’ex obitorio e del crematorio di Marghera. Sono inoltre programmati interventi sulle coperture di edifici funerari nei cimiteri di Campalto e Marghera e sulla viabilità del principale accesso al nuovo cimitero di Chirignago.
Per il crematorio di Marghera è previsto un investimento di 800.000 euro, destinato alla manutenzione degli impianti e delle coperture, agli interventi di impermeabilizzazione e al miglioramento della sala del commiato e dei servizi igienici. L’avvio dei lavori è previsto per dicembre 2026. Sono stati inoltre avviati interventi urgenti per la realizzazione di circa 300 ossari e cinerari a Chirignago e circa 110 a Favaro, oltre alle opere di adeguamento dei cancelli dei cimiteri della Terraferma.
Per il 2027 è in fase di affidamento un ulteriore appalto da 800.000 euro. Il programma comprende la realizzazione di circa 500 ossari e cinerari nel cimitero di Mestre, attraverso la riconversione di loculi non assegnati nell’edificio Rotonda, la manutenzione straordinaria di servizi igienici pubblici e la prima fase del rifacimento della rete idrica. Nel cimitero di Marghera è previsto anche il rifacimento della rete idrica interrata.
Nel centro storico e nelle isole, al cimitero di San Michele sono stati completati il recupero di Porta Stucky e gli interventi di manutenzione della fontana. Proseguono il recupero delle tombe a banchina nel Recinto I, il rifacimento delle coperture dei gruppi di sepoltura e le opere per migliorare l’accessibilità, attraverso interventi su rampe e percorsi. Si sono conclusi i rilievi subacquei, topografici e geotecnici propedeutici al consolidamento del muro di sponda in prossimità del sagrato della chiesa. È in corso un approfondimento progettuale con la Soprintendenza per individuare le soluzioni necessarie a ripristinare la fruibilità del sagrato, garantendone al contempo la protezione dall’azione delle maree e del moto ondoso. A partire da dicembre 2026 sono previsti l’adeguamento dell’ingresso del cimitero di San Michele, la seconda fase del recupero delle coperture delle edicole del Recinto I, interventi sui percorsi interni e sugli edifici del cimitero del Lido e opere sulle murature e sulle sepolture del cimitero di Murano.
Per gli edifici ecclesiastici sono stati inoltre conclusi il restauro di due statue del Seicento e il trattamento antitarlo del coro ligneo del Cinquecento e sono avviati i lavori di manutenzione straordinaria della copertura della Sacrestia, della Cappella della Sacra Croce e consolidamento strutturale di due chiostri. A Burano è stata completata la messa in sicurezza del portale della cappella di San Cristoforo. Per il recupero delle sepolture interrate del cimitero di San Michele è previsto un investimento di 1,5 milioni di euro, destinato al ripristino di 752 posti tra nicchie, cappelle e tombe a camera nei Recinti II, III e IV. I lavori saranno eseguiti per fasi, in base alle condizioni tecniche e di sicurezza delle strutture.
Nel 2027 è previsto un intervento da 1,2 milioni di euro per il recupero delle coperture del Recinto VIII e delle edicole, delle banchine del Recinto I e delle murature del Recinto XVIII e delle sezioni evangelica e greca. Già avviata la messa in sicurezza delle coperture pericolanti del Recinto VIII. Il programma di investimenti comprende inoltre il restauro del campanile, per un importo di 1,5 milioni di euro, e la manutenzione straordinaria dell’ala del convento, con uno stanziamento di 400.000 euro. "L’obiettivo è procedere in modo graduale ma continuo, dando risposta alle esigenze dei diversi cimiteri e assicurando condizioni sempre migliori per chi li frequenta" conferma l'assessore Brunello.