Lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva. Sono questi i valori che uniscono il Comune di Venezia, la Polisportiva Terraglio e il Comitato italiano paralimpico (Cip) del Veneto nel “Paralympic Summer Camp 2026 - Centro Estivo Multisport Inclusivo”. Si tratta di un progetto, rivolto ai giovani residenti in Veneto, che mette al centro le persone e costruisce occasioni di crescita, autonomia e condivisione attraverso la pratica sportiva. L’iniziativa, completamente gratuita, è promossa dal Cip del Veneto e si svolgerà dal 31 agosto al 4 settembre negli spazi della Polisportiva Terraglio. Avrà come protagonisti 11 ragazzi con disabilità intellettivo relazionale tra i 12 e i 20 anni e 11 giovani senza disabilità tra i 13 e i 17 anni che, per cinque giorni, condivideranno attività sportive e motorie dedicate alla scoperta delle discipline paralimpiche.
“Quella tra sport e sociale è una sinergia vincente – ha dichiarato l’assessore alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano – e su cui l’Amministrazione comunale ha sempre creduto. Si tratta infatti di un connubio che unisce inclusione, partecipazione e crescita personale e che può così offrire ai ragazzi occasioni concrete di confronto, formazione e cittadinanza attiva”. Per questo l’Ufficio Disability Manager del Comune di Venezia ha proposto ai volontari del Servizio civile che già operano all’interno dei tanti ambiti comunali, di prestare parte del loro tempo per affiancare i giovani atleti al Paralympic Summer Camp. Durante la settimana di Camp 7 volontari del Servizio civile e 5 dipendenti dell'Area Coesione sociale del Comune di Venezia si alterneranno alla Polisportiva per dare supporto all'iniziativa, mettendo a disposizione le loro competenze. “Il nostro è un ufficio che considera l’accessibilità in termini molto ampi – ha spiegato il Disability Manager del Comune di Venezia, Danilo Corrà – e per noi questa occasione è la dimostrazione di quanto la solidarietà e la socializzazione siano il modo per realizzare un’accessibilità culturale prima che fisica”.
L’avvio ufficiale è previsto per lunedì 31 agosto con il taglio del nastro. “Ospitiamo il Camp per il secondo anno consecutivo – ha dichiarato il presidente della Polisportiva Terraglio, Gianluca Galzerano – perché si tratta di un progetto che ha nella condivisione tra persone con e senza disabilità lo stesso focus che da sempre orienta le scelte sportive della nostra realtà”. L’esperienza proseguirà poi nelle settimane successive, poiché i partecipanti al Camp potranno anche accedere gratuitamente a un percorso, della durata massima di 20 ore, di avviamento a una disciplina sportiva paralimpica all’interno di società sportive affiliate agli organismi riconosciuti dal Cip sul territorio regionale. “Il rapporto con la Polisportiva e con il Comune – ha concluso il presidente Cip Veneto, Davide Giorgi – ci consentono di centrare appieno gli obiettivi del Camp e ci daranno modo di inaugurare ad ottobre, proprio alla Polisportiva Terraglio, il primo e per ora unico Centro di Avviamento regionale paralimpico in Italia”. Si tratta di un progetto pilota che coinvolgerà 20 aspiranti atleti per l'intera stagione sportiva 2026/2027 e che, una volta consolidato, potrà estendersi ad altre realtà italiane.