Cento anni fa dal Lido di Venezia si alzava in volo il primo aereo del Nicelli, diretto a Vienna. Era il 1926 e quel collegamento inaugurava una nuova stagione per l’aviazione civile veneziana. Un secolo dopo, l’Aeroporto Giovanni Nicelli ha celebrato oggi, venerdì 14 agosto, questo importante anniversario con una giornata di iniziative dedicate alla storia dello scalo, ai suoi protagonisti e al profondo legame con Venezia.
Alle celebrazioni ha preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore al Bilancio e alle Società partecipate Michele Zuin, insieme alla presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, Marina Faraguna, a diversi assessori, consiglieri comunali e di Municipalità e a numerose autorità civili e militari del territorio. Alle autorità presenti è stata consegnata una targa celebrativa dedicata all’Aeroporto Nicelli e al valore storico e simbolico del luogo.
"Celebrare i cento anni del Nicelli significa rendere omaggio a un luogo che appartiene alla storia del Lido e dell’intera città - ha dichiarato l’assessore Zuin - Da qui Venezia ha aperto una delle sue porte verso l’Europa e ancora oggi questo aeroporto rappresenta un patrimonio di grande valore storico, architettonico e identitario. Una continuità resa possibile anche da una scelta lungimirante dell’Amministrazione comunale: quando, per legge, il Comune ha dovuto cedere le proprie quote della società aeroportuale, ha voluto garantire che la destinazione e la funzione aeroportuale del Nicelli fossero preservate. Una condizione che è stata rispettata e che, soprattutto con gli attuali gestori, ha consentito di sviluppare e valorizzare al meglio le potenzialità dello scalo. Questo centenario non rappresenta quindi soltanto un traguardo, ma anche un punto di partenza per continuare a investire sul ruolo del Nicelli nel futuro del Lido e di Venezia".
Cuore della giornata è stata l’inaugurazione della mostra “Cent’anni di aviazione. Aeroporto Nicelli 1926-2026”, allestita nel salone principale dello scalo e ideata e curata da Vittorio Baroni. Un percorso in dodici pannelli ripercorre le tappe che hanno segnato la vita dell’aeroporto: dai pionieri e dalle prime rotte civili italiane ed europee agli anni della guerra e alla rinascita del dopoguerra, fino alla nuova vocazione del Nicelli e agli interventi di recupero e valorizzazione. La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 15 agosto e per tutto il mese di settembre, ogni giorno dalle 9 alle 21.
A fare da cornice alle celebrazioni anche i voli degli aerei Junkers, velivoli legati alle origini dello scalo veneziano, e dell’idrovolante Adriatico della compagnia AELIA. La storia del Nicelli è stata raccontata anche attraverso la gastronomia, con un percorso di sei portate dedicate ad altrettante figure che hanno segnato le vicende dell’aeroporto: Annita “Yvonne” Girardello, Hugo Junkers, Giovanni Nicelli, Umberto Klinger, Giorgio Cini e Renato Morandi.
A completare il programma, la serata musicale del Centenario. Ad aprire il concerto 32 bambini tra i 4 e gli 11 anni, protagonisti dal belvedere del lancio simbolico di cento aeroplanini colorati. A seguire, l’esibizione del soprano Fabiana Visentin, dei tenori Rodrigo Trosino, Eduardo Hurtado Rampoldi e Francesco Paccorini, accompagnati al pianoforte da Tecla Cerchiara.