Ocio che si balla 2
Ocio Ciò! Prosegue l’impegno del Comune di Venezia per la sicurezza delle persone anziane

Prosegue l’impegno del Comune di Venezia per la tutela e la sicurezza delle persone anziane attraverso il progetto “Ocio Ciò – Città, Anziani e Sicurezza”, realizzato in collaborazione con la Prefettura di Venezia e con il coinvolgimento delle associazioni del territorio. L’iniziativa è cofinanziata dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Unico Giustizia e affianca attività di prevenzione e sensibilizzazione a interventi concreti di sostegno alle vittime di furti, truffe e altri reati predatori.

Nel corso del primo semestre del 2026 il progetto ha raggiunto centinaia di cittadini grazie a una presenza capillare nei quartieri cittadini. Tra gennaio e giugno sono stati organizzati 15 eventi pubblici, occasioni di incontro e socializzazione durante le quali sono stati distribuiti materiali informativi e forniti consigli pratici per riconoscere e prevenire le situazioni di rischio più frequenti.

Un ruolo centrale continua ad essere svolto dallo sportello “Ocio al Tacuin”, punto di riferimento per le persone anziane vittime di furti e scippi. Nei primi sei mesi dell’anno lo sportello ha effettuato 23 aperture, ha preso in carico 80 persone e ha realizzato 22 colloqui individuali di supporto, ascolto, orientamento e accompagnamento.

Dall’esperienza maturata dagli operatori emerge come molti episodi si verifichino durante normali attività quotidiane, approfittando di momenti di disattenzione. Le situazioni più ricorrenti riguardano le fermate degli autobus, la salita o la discesa dai mezzi pubblici, i parcheggi dei supermercati e gli spazi interni dei punti vendita. In questi contesti i malintenzionati agiscono spesso in coppia, creando una distrazione per sottrarre rapidamente portafogli o altri effetti personali.

"La sicurezza delle persone anziane è una priorità per la nostra Amministrazione - dichiara l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano - Con il progetto Ocio Ciò vogliamo essere vicini ai cittadini non solo attraverso l’informazione e la prevenzione, ma anche offrendo ascolto e sostegno concreto a chi ha subito un reato. La conoscenza dei rischi rappresenta il primo strumento per difendersi e per rafforzare il senso di sicurezza nelle nostre comunità. I dati di questi primi sei mesi confermano l’utilità di un intervento che unisce prossimità, accompagnamento e sensibilizzazione. Continueremo a portare il progetto nei quartieri e nei luoghi di aggregazione frequentati dagli anziani, affinché nessuno si senta solo di fronte a situazioni che possono generare disagio, paura o isolamento".

Il Comune rinnova l’invito a mantenere sempre alta l’attenzione nei luoghi pubblici, conservando borse e oggetti personali in modo sicuro e diffidando di situazioni improvvise che possono essere utilizzate per creare distrazioni. La prevenzione, infatti, rimane lo strumento più efficace per proteggere sé stessi e contribuire alla sicurezza dell’intera comunità.