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Al Teatrino Groggia va in scena “Concerto per uno sconosciuto”: il pluripremiato viaggio musicale e teatrale di Pietro Cerchiello

La rassegna estiva di Villa Groggia, tradizionale cartellone dedicato alla narrazione, alla comicità critica e alla sperimentazione artistica nel cuore dell'omonimo parco, si arricchisce di un nuovo, attesissimo appuntamento. Mercoledì 15 luglio 2026, alle ore 21.30, i riflettori del Teatrino Groggia si accenderanno su “Concerto per uno sconosciuto”, uno spettacolo di e con Pietro Cerchiello, prodotto da Dimore Creative.

Il lavoro arriva a Venezia forte del prestigioso Premio Scenario 2025 – Alessandra Belledi, assegnato specificamente per la sua "sfida artistica". La produzione si avvale inoltre della supervisione alla drammaturgia e alla regia di Tommaso Imperiali, con le musiche dal vivo curate da Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto, ed è realizzata con il sostegno di Scenario ETS e del Teatrino dei Fondi – Residenza per artisti nei territori (San Miniato).

Un viaggio tra autobiografia e finzione L’opera nasce da un'esperienza reale: un cammino intrapreso da Pietro Cerchiello nell’estate del 2025 nel nord della Svezia, lungo il celebre sentiero del Kungsleden. I luoghi narrati, gli incontri e gli accadimenti sono autentici o, almeno, lo sono diventati nel flusso del racconto. La drammaturgia si muove infatti in perfetto equilibrio sul sottile confine che separa la realtà dalla finzione scenica.

In scena, il racconto orale si fonde organicamente con la dimensione sonora: una chitarra, una loop station e un sassofono – suonati rigorosamente dal vivo – accompagnano la narrazione in una vera e propria partitura musicale. Il risultato è un originale "concerto teatrale" che unisce elementi di sperimentazione sonora, suggestioni del folklore scandinavo e canzone d'autore, strutturato come un vero e proprio concept album.

Lontano dal voler raccontare una storia esemplare, lo spettacolo esplora l'urgenza universale – a volte comica, a volte disperata – che accompagna ogni partenza, ponendo al pubblico una domanda di fondo: la felicità è un fatto collettivo o individuale... o altro ancora?

La rassegna è un progetto del Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con La Piccionaia - Centro di Produzione Teatrale.

Lo spettacolo è a ingresso libero, ma data la disponibilità dei posti la prenotazione è fortemente raccomandata.

Per informazioni: www.culturavenezia.it