Un sabato a scuola, per imparare a gestire i rischi idraulici. A lezione in aula ma anche sul campo, tra pompe idrovore e sacchi di sabbia. Sui banchi i volontari della Protezione civile del Comune di Venezia, in cattedra il Consorzio di bonifica Acque Risorgive, che ha ospitato la lezione nella sede di via Marconi a Mirano.
La giornata aveva lo scopo di rafforzare la preparazione dei volontari sul tema del rischio idraulico: nel corso della mattina si è tenuta la sessione teorica in aula, seguita nel pomeriggio da un modulo pratico dedicato all’utilizzo delle attrezzature e delle motopompe.
Per il Comune di Venezia ha preso parte alla mattinata di formazione anche il vicesindaco e assessore alla Protezione civile Sergio Vallotto, che ha sottolineato l'importanza della formazione nonché la grande disponibilità dei volontari: "Coordinamento, formazione e condivisione delle buone pratiche sono fondamentali per una protezione civile efficace. Questo corso è un esempio concreto di collaborazione tra la nostra Protezione civile e il Consorzio Acque Risorgive, due eccellenze nei rispettivi ambiti. Un ringraziamento ai volontari di Protezione civile, il cui impegno non è volontariato nel senso più semplice del termine, ma un servizio qualificato alla comunità. Mettono a disposizione tempo, competenze e capacità operative, intervenendo spesso in condizioni complesse e anche rischiose".
La mattinata è stata anche l'occasione per Vallotto di annunciare un nuovo obiettivo: "Come assessore porterò a breve in Consiglio comunale il nuovo Piano di Protezione civile, per rafforzare la capacità di risposta del sistema e dare pieno riconoscimento a questo impegno. Venezia merita strumenti all’altezza delle sue fragilità e del suo valore".