"Ad alta voce – racconti di parole e di chi le ha scritte", la rassegna di presentazioni organizzata al Centro Candiani dal Settore Cultura con Mondadori Bookstore Mestre, in collaborazione con Voci di Carta, prosegue nel mese di aprile con due incontri che esplorano il tema della rabbia e il confronto intergenerazionale. Le colazioni con l’autrice presso l’Emeroteca dell’arte riprenderanno nel mese di maggio.
Il primo appuntamento venerdì 10 aprile alle ore 18.30 è con Ilaria Rossetti e il suo libro "Qualcuno da odiare" (Guanda, 2026). Si tratta di un romanzo introspettivo che racconta il rancore e la solitudine di due persone apparentemente inconciliabili e opposte, che invece possono finalmente fare i conti con loro stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione. Da un lato Abele, ormai centenario, coltiva un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse, dopo che a diciott'anni è partito come soldato nell'impresa coloniale fascista. Dall’altro lato, Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. L’autrice lodigiana già vincitrice del Premio Campiello Giovani dialoga con Sara Prian, book blogger e web editor mestrina.
Il secondo appuntamento venerdì 17 aprile alle ore 18.30 è con Nicole Trevisan e il suo "Malefica" (Fandango Libri, 2026). Il romanzo d’esordio dell’autrice originaria della provincia di Padova racconta il ritorno di Aurora in un paese del basso Veneto. Doveva essere un breve rientro per il funerale di un amico, ma si trasforma in una resa dei conti con una rabbia antica, le bugie raccontate per sopravvivere, e le ferite mai rimarginate. Malefica è un romanzo feroce e struggente, cattivo e tenero insieme: il ritratto spietato di una generazione sradicata, raccontato da una voce cruda, inedita e impossibile da dimenticare. L’autrice dialoga con Sara Prian, book blogger e web editor mestrina.
Gli incontri sono a ingresso libero.
Per informazioni: www.culturavenezia.it