Le Marie al centro CAV
Le dodici Marie al Centro Antiviolenza con la presidente Damiano

Le Marie per il sociale, in un incontro formativo al Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, tra codice rosso, violenza assistita, fisica o economica; case rifugio e percorsi di empowerment femminile.

Il Cav ha ospitato a Villa Franchin le 12 Marie del Carnevale 2026, in un appuntamento organizzato dalla Presidenza del Consiglio, volto a promuovere la cultura del rispetto e far conoscere la più che trentennale realtà di assistenza al femminile presente sul territorio.

La presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano ha illustrato l'attività del Cav, primo centro antiviolenza pubblico d'Italia: "Qui le donne vittime delle tante forme di violenza trovano protezione. Trovano delle operatrici pronte ad ascoltarle e ad iniziare un percorso di uscita dalla violenza - ha spiegato la presidente Damiano - Il Centro ha una doppia veste: aiuto alle donne e anche attività di sensibilizzazione del territorio. Parliamo alla comunità intera e parliamo nelle scuole, proprio perché il fenomeno della violenza riguarda tutte le donne, di qualsiasi età, estrazione sociale e nazionalità. Dedichiamo l'intero mese di novembre alla promozione di iniziative di sensibilizzazione, assieme alle associazioni del territorio, ma i riflettori su questo triste fenomeno cerchiamo di tenerli costantemente accesi".

La presidente Damiano ha anche sottolineato quanto sia importante la promozione della cultura del rispetto tra i più giovani: "Confidiamo molto nelle nuove generazioni, nella loro sensibilità: cerchiamo, attraverso tante iniziative, di passare il messaggio della cultura del dialogo e della solidarietà, di 'Non voltarsi mai dall'altra parte'. Di essere d'aiuto a chi è in difficoltà e di incoraggiare le donne a denunciare e chiedere aiuto". 

Le Marie hanno assistito alle testimonianze delle operatrici e visitato la sede Cav, soffermandosi all'Atelier, lo spazio pensato per offrire alle donne un’occasione di relazione e convivialità attraverso il lavoro manuale, il “cucire” insieme incontri e momenti di benessere e serenità. Un luogo dove prendere insieme un caffè e fare qualche chiacchiera.