E’ stata una spiaggia deserta e selvaggia, un paesaggio dai tratti romantici e decadenti, per poi diventare meta internazionale ambitissima di imperatrici e aristocratici.
La Protezione civile del Comune di Venezia informa che la Regione Veneto, viste le condizioni climatiche favorevoli all'innescarsi di incendi boschivi e di vegetazione ha decretato a partire da oggi 13 agosto 2026, anche per il territorio del Comune di Venezia, lo stato di grave pericolosità per incendi boschivi.
Si chiede alla cittadinanza di prestare la massima attenzione, ricordando di porre in atto i seguenti comportamenti per evitare l'innescarsi di incendi:
non bruciare stoppie o residui agricoli.
non utilizzare strumenti o attrezzature da lavoro che producano scintille e/o fiamme
non usare fuochi pirotecnici o lanterne cinesi
In caso di avvistamento di un incendio la Protezione civile raccomanda di contattare immediatamente il n. 115 Vigili del Fuoco.
Per maggiori dettagli si consiglia di visitare le sezioni sugli incendi boschivi nei siti del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e dalla Regione Veneto
Venezia, 13 agosto 2026
La Bioraffineria di Venezia comunica che, a partire dal 18 giugno, saranno avviati i test funzionali della nuova unità di Steam Reforming, nell’ambito delle attività preparatorie al riavviamento dell’impianto a conclusione della fermata generale.
Durante le operazioni potranno essere visibili, all’interno del perimetro dello stabilimento, l’accensione del sistema torcia e/o formazioni di vapore acqueo. Tali fenomeni rientrano nelle normali procedure operative previste per questa fase e non sono indicativi di anomalie o condizioni di criticità.
Ulteriori aggiornamenti saranno forniti al termine dei test funzionali e in occasione dell’avvio della fase di start-up dell’unità.
Venezia, 18 giugno 2026
E’ stata una spiaggia deserta e selvaggia, un paesaggio dai tratti romantici e decadenti, per poi diventare meta internazionale ambitissima di imperatrici e aristocratici.
La notte è quella Famosissima, la Festa è quella del Redentore. Uno dei momenti, con la Festa della Salute, più cari ai veneziani.
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Oltre 300mila esuli arrivarono in Italia, trasferiti in 109 centri di raccolta, in 70.000 circa emigrarono verso le Americhe e l'Australia.
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