21-26 ottobre, la mostra “Ciò che ricuce” all’auditorium Lippiello
Sidera Rondoni è artista e autrice che fa ricerca sul corpo e sui processi di trasformazione. I suoi lavori saranno esposti nella mostra “Ciò che ricuce”, realizzata con la partecipazione del collettivo Solmisarime e dell’arteterapeuta Giada Pistolato. L’esposizione sarà visitabile dal 21 al 26 ottobre all’Auditorium Lippiello della Cipressina. L’evento fa parte del programma di Ottobre Rosa, la rassegna del Comune di Venezia nata per sensibilizzare sul tumore al seno, oltre che del palinsesto de “Le Città in Festa”.
La mostra propone un percorso espositivo dedicato ai temi della frattura, della cura, della trasformazione e della resistenza, attraverso opere pittoriche, parole ed elementi simbolici. Nata anche dall'esperienza personale dell'artista con malattia oncologica al quarto stadio, l'esposizione invita a riflettere sul rapporto con il corpo, sulla vulnerabilità, sull'identità e sulle possibilità dell'arte come strumento di espressione, elaborazione e condivisione. Il percorso avrà inoltre una dimensione interattiva: i visitatori saranno invitati a partecipare attivamente, lasciando pensieri, parole e tracce personali, contribuendo così alla costruzione di un'opera collettiva.
Questi gli orari di apertura al pubblico:
-21 ottobre: inaugurazione e apertura dalle ore 14 alle 19.
-22, 23 e 24 ottobre: dalle ore 14 alle 19.
-25 ottobre: dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.
-26 ottobre: apertura pomeridiana fino alle ore 17.
Sono previsti anche alcuni laboratori, tutti in programma dalle 17.30 alle 19. Il 22 ottobre c’è “Geografie corporee”, scrittura creativa e arte per esplorare il corpo; il 23 ottobre “La forma che resta”, per dare forma a emozioni e trasformazioni che si attraversano; il 24 ottobre si chiude con “Suturare l’invisibile”, parole, carta, colore e filo per riconoscere ciò che non si vede e trasformarlo in un gesto simbolico di ricomposizione.