ALLERTE


“Giochi Serenissimi: da Cannaregio a Castello” | Su e zo detour

Domenica 18 ottobre secondo appuntamento con “Su e zo detour”

Domenica 18 ottobre c’è il secondo appuntamento di questa edizione di “Su e zo detour”, rassegna di visite guidate della Su e Zo per i Ponti inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”. Il titolo dell’itinerario di questa settimana è “Giochi Serenissimi: da Cannaregio a Castello”.

Partendo dalla stazione di Santa Lucia, l’itinerario si addentra, con partenza alle 10, nel sestiere di Cannaregio, un’area ricca di memorie legate alle antiche pratiche sportive e ludiche. La prima tappa è Campo Sant’Alvise, un tempo adibito all’addestramento militare e poi divenuto palcoscenico delle intense sfide del gioco del calcio veneziano, uno sport di contatto praticato fin dal Cinquecento, che richiedeva eccezionale forza e resistenza fisica. Proseguendo tra le calli, si incrociano il sottoportico e il Ponte della Racheta, che ancora oggi portano nel nome il ricordo di un celebre precursore del tennis moderno amatissimo a Venezia fin dal 1555. Il percorso giunge poi nell’ampio e arioso Campo dei Gesuiti, arena per eccellenza del “pallone col bracciale”, un gioco tecnico, spettacolare e persino pericoloso, capace di mantenere una popolarità altissima fino ai primi del Novecento.

Attraversando la città verso il sestiere di Castello, si arriva nell’imponente cornice di Campo dei Santi Giovanni e Paolo, luogo tradizionalmente adibito alle grandi cerimonie funebri pubbliche, dove ancora oggi si respira l’epica grandezza della Repubblica Serenissima. L’itinerario si conclude infine a Campo Santa Maria Formosa, che nell’ultima domenica di Carnevale si trasformava e si animava con la spettacolare caccia ai tori e il folcloristico gioco dell’orso.