Ottomila euro di sanzioni complessive e il sequestro di un lotto di cosmetici potenzialmente pericolosi per i consumatori: è questo il bilancio di un'operazione condotta dalla Polizia Locale nel cuore di San Marco. Il blitz, eseguito dagli agenti del Nucleo Attività Produttive del Centro Storico in sinergia con i funzionari del Servizio Commercio del Comune di Venezia, ha fatto scattare i sigilli e le contravvenzioni all'interno di un esercizio commerciale situato in una delle aree più frequentate della città d'acqua.
Durante l'ispezione, le forze dell'ordine hanno accertato l'esposizione di merce non alimentare espressamente vietata dalla Delibera del Consiglio Comunale n. 13/2025, la norma varata per tutelare il decoro e la tipicità dell'offerta commerciale nelle zone più delicate del centro storico, violazione che è costata al titolare una multa da 5.000 euro.
A rendere ancora più grave il quadro è stata la scoperta di diversi prodotti cosmetici messi in vendita in totale spregio delle norme sulla sicurezza del consumatore: la merce era infatti del tutto priva di etichettatura, lotto di produzione, composizione, precauzioni d'uso e dati del responsabile di immissione sul mercato. Per questi articoli, del tutto privi di tracciabilità, la Polizia Locale ha fatto scattare il sequestro amministrativo immediato e un ulteriore verbale da 3.000 euro.
"Tenere alta l'attenzione sui controlli nel settore commerciale significa tutelare prima di tutto i cittadini e chi acquista, ma anche salvaguardare l'immagine e il decoro di Venezia - dichiara l'assessore al Commercio e alle Attività produttive Sebastiano Costalonga - Una città come la nostra ha bisogno di un'offerta commerciale all'altezza del contesto in cui opera: un commercio che rispetti le norme e, allo stesso tempo, metta al centro correttezza, qualità e rispetto della clientela. È la linea indicata dal sindaco Simone Venturini e che porteremo avanti con continuità, giorno dopo giorno. Siamo convinti che regole chiare e controlli puntuali siano la strada giusta per tutelare i consumatori e, insieme, tutti gli operatori che lavorano correttamente".