Proseguono i controlli della Polizia Locale inerenti il commercio su area pubblica e sul rispetto degli spazi autorizzati. Questa mattina gli agenti hanno effettuato una nuova verifica in Campo San Giovanni Grisostomo, conclusa con il sequestro amministrativo di circa 1.900 prodotti e sanzioni per un importo complessivo di 2.073,30 euro.
L'attività, condotta dal personale del Nucleo Attività Produttive insieme agli operatori del Pronto Impiego del Centro Storico, ha interessato un posteggio adibito al commercio su area pubblica e un'edicola.
Nel corso degli accertamenti gli agenti hanno riscontrato l'esposizione di merce oltre i limiti degli spazi autorizzati, in violazione dell'articolo 8 del Regolamento per il commercio su aree pubbliche del Comune di Venezia. Poiché il banco era già stato destinatario di una precedente diffida, è stato disposto il sequestro amministrativo di circa 1.900 prodotti tra calamite, ventagli, portachiavi, cappelli, borse e capi di abbigliamento.
Nei confronti degli operatori responsabili delle violazioni, compresi quelli dell'edicola, sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.073,30 euro.
L'intervento si inserisce in un'attività di controllo che continua e riguarda l'intero territorio comunale. Il 9 luglio scorso per esempio, a Burano, una verifica condotta dagli stessi nuclei del Corpo sui banchi del mercato di Piazza Galuppi aveva portato al sequestro amministrativo di circa 6.000 prodotti esposti oltre gli spazi autorizzati e a sanzioni per complessivi 5.500 euro. Un precedente che conferma la prosecuzione delle verifiche sul rispetto delle concessioni, sull'occupazione degli spazi e sull'applicazione delle norme che disciplinano il commercio su area pubblica.
"Questi interventi non sono operazioni isolate, ma fanno parte di un'attività di controllo costante sul territorio, secondo l'indirizzo indicato dal sindaco Venturini - ha dichiarato la vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana integrata e Polizia Locale Francesca Zaccariotto - Il rispetto delle regole e degli spazi autorizzati significa tutelare la vivibilità della città, mantenere ordinato lo spazio pubblico e garantire condizioni corrette per chi opera nel rispetto delle norme. I controlli proseguiranno ad ampio spettro per contrastare degrado e comportamenti irregolari o illeciti".
"Come Amministrazione abbiamo ereditato una situazione complessa legata a questo banco di souvenir, con concessioni e autorizzazioni di carattere storico - ha dichiarato l'assessore al Commercio e Attività produttive Sebastiano Costalonga - In origine i precedenti gestori veneziani avevano caratterizzato l'attività soprattutto attraverso la vendita di pezzi del presepe. Con il susseguirsi delle gestioni, però, questa tipologia di merce è stata progressivamente abbandonata e l'attività si è trasformata in una più generica vendita di souvenir. La concessione attuale prevede invece che le mensole esterne siano destinate esclusivamente all'esposizione dei pezzi del presepe. I controlli effettuati questa mattina dalla Polizia Locale hanno accertato il mancato rispetto di queste prescrizioni e hanno portato al sequestro del materiale esposto al di fuori degli spazi e delle modalità consentite. Ringrazio la Polizia Locale e l'assessore alla Sicurezza per l'intervento tempestivo e puntuale, così come il sindaco Simone Venturini per la determinazione con cui porta avanti l'azione a tutela del decoro cittadino e del rispetto dei regolamenti approvati nella scorsa consiliatura. Il nostro impegno resta fermo: tutelare il decoro urbano, far rispettare le regole e salvaguardare la tipicità del commercio veneziano. Non consentiremo che concessioni storiche vengano utilizzate in modo difforme dalla loro natura per aggirare le norme sull'occupazione del suolo pubblico e sulle tipologie merceologiche ammesse".