Una segnalazione per una persona intenta a mendicare con un cane nell'area di San Marco ha portato all'intervento di una pattuglia della Polizia Locale e al sequestro amministrativo dell'animale.
Nel corso del servizio mattutino, gli agenti hanno raggiunto la zona indicata da un cittadino. La persona, inizialmente segnalata a Campo San Salvador, nel frattempo si era spostata ed è stata individuata poco dopo nei pressi di Campo Manin, dove stava proseguendo l'attività di accattonaggio accompagnata dal cane.
Gli operatori hanno quindi proceduto alla verbalizzazione e al sequestro amministrativo dell'animale. Il Regolamento comunale di igiene urbana veterinaria e sul benessere degli animali stabilisce infatti, all'articolo 3, comma 17, il divieto assoluto di utilizzare animali per la pratica dell'accattonaggio. In caso di accertamento in flagranza il Regolamento prevede il sequestro amministrativo dell'animale e il suo affidamento all'ULSS 3 "Serenissima" per il ricovero presso una struttura idonea.
Per la violazione è prevista una sanzione amministrativa di 350 euro.
Nel triennio precedente a giugno 2025, il Rifugio degli animali di San Giuliano aveva accolto circa trenta cani sequestrati in analoghe situazioni di accattonaggio. Tutti gli animali hanno poi trovato una nuova sistemazione attraverso l'adozione.
"Intervenire in situazioni come questa significa tenere insieme due obiettivi: tutelare gli animali da utilizzi impropri e garantire il rispetto delle regole negli spazi pubblici - dichiara l'assessore alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano - La pattuglia è riuscita a rintracciare rapidamente la persona anche dopo il suo spostamento e ad attivare le procedure previste. Ringrazio gli agenti per il lavoro quotidiano di presidio. Una presenza concreta sul territorio necessaria per intervenire in situazioni come queste. Ora ci prenderemo cura dell'animale nella speranza che possa trovare, al termine di tutti gli accertamenti, una famiglia desiderosa di adottarlo".