L'assessore Mar alla cerimonia di apertura di Foscamun 2026
Al via la dodicesima edizione del Foscamun

La dodicesima edizione del Foscamun, il progetto che si pone l'obiettivo di avvicinare gli studenti all'Organizzazione delle Nazioni Unite e all'arte della diplomazia, ha preso il via questo pomeriggio nella ex chiesa di Santa Caterina.

L'evento, organizzato dal Liceo Classico europeo e Scientifico Foscarini e in programma fino a domenica 22 marzo nella storica sede del Convitto Nazionale Marco Foscarini, è una simulazione strutturata in più giornate, durante le quali centinaia di studenti prenderanno parte a dibattiti su temi di grande attualità, tra cui i diritti umani, i conflitti armati, lo sviluppo tecnologico e le questioni ambientali.

L’appuntamento si è aperto con l’ascolto dell’inno nazionale di ognuna delle nazioni di provenienza delle 12 scuole partecipanti. Sono seguiti i saluti istituzionali, con gli interventi della dirigente scolastica, Alessandra Artusi, della direttrice dell’Ufficio Regionale dell’Unesco, Magdalena Landry, e della direttrice dell’Ufficio scolastico territoriale, Angela Riggio.

A portare i saluti della Città è stata l’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar: "Venezia, da secoli crocevia di popoli e culla della diplomazia, vi accoglie con orgoglio - ha detto rivolgendosi agli studenti - Oggi, tra queste mura, non svolgete un semplice esercizio accademico: raccogliete e rinnovate la nostra tradizione fatta di confronto e dialogo. I temi che discutete, scelti con largo anticipo, dimostrano come la capacità di analizzare il presente sia indispensabile per costruire il futuro. Lo diceva Kofi Annan: "Non possiamo risolvere i problemi del mondo se non parliamo gli uni con gli altri". Voi parlate la lingua della diplomazia, siete cittadini globali e avete il dovere di elaborare idee responsabili. Il futuro non è un luogo verso cui stiamo andando, ma un edificio che costruiamo insieme, giorno dopo giorno. Siate protagonisti, con coraggio e responsabilità. Un pensiero speciale va ai ragazzi del Foscarini per questi undici anni straordinari vissuti al vostro fianco".

Quest'anno l'evento si arricchisce di importanti novità, a partire dalla partecipazione di una commissione speciale dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), che affronterà le tematiche relative al contrasto delle dipendenze e della criminalità a livello globale. Confermato anche il ruolo del giornalista che, come di consueto, documenterà e analizzerà i dibattiti.

Oltre agli studenti e al personale scolastico del Foscarini, alla cerimonia hanno preso parte tutte le delegazioni delle scuole partecipanti provenienti da 8 Paesi e 4 Continenti, oltre a numerose autorità civili.

I giorni intensi di lavoro si concluderanno il 22 marzo con la cerimonia di chiusura e di premiazione.

I partecipanti si confronteranno su temi globali di grande rilevanza attraverso sessioni di dibattito in lingua inglese, francese e spagnolo. L'evento ospiterà oltre 70 studenti: le delegazioni presenti alla dodicesima edizione provengono da Austria, Spagna, Germania, Giappone, Messico, Regno Unito e Sud Africa. L'ultima edizione di Foscamun ha registrato circa 1000 partecipanti, protagonisti di un momento di confronto e scambio di idee finalizzati alla costruzione di nuove connessioni.