La dodicesima edizione del Foscamun, il progetto che si pone l'obiettivo di avvicinare gli studenti all'Organizzazione delle Nazioni Unite e all'arte della diplomazia, ha preso il via questo pomeriggio nella ex chiesa di Santa Caterina.
L'evento, organizzato dal Liceo Classico europeo e Scientifico Foscarini e in programma fino a domenica 22 marzo nella storica sede del Convitto Nazionale Marco Foscarini, è una simulazione strutturata in più giornate, durante le quali centinaia di studenti prenderanno parte a dibattiti su temi di grande attualità, tra cui i diritti umani, i conflitti armati, lo sviluppo tecnologico e le questioni ambientali.
L’appuntamento si è aperto con l’ascolto dell’inno nazionale di ognuna delle nazioni di provenienza delle 12 scuole partecipanti. Sono seguiti i saluti istituzionali, con gli interventi della dirigente scolastica, Alessandra Artusi, della direttrice dell’Ufficio Regionale dell’Unesco, Magdalena Landry, e della direttrice dell’Ufficio scolastico territoriale, Angela Riggio.
A portare i saluti della Città è stata l’assessore alla Promozione del territorio, Paola Mar: "Venezia, da secoli crocevia di popoli e culla della diplomazia, vi accoglie con orgoglio - ha detto rivolgendosi agli studenti - Oggi, tra queste mura, non svolgete un semplice esercizio accademico: raccogliete e rinnovate la nostra tradizione fatta di confronto e dialogo. I temi che discutete, scelti con largo anticipo, dimostrano come la capacità di analizzare il presente sia indispensabile per costruire il futuro. Lo diceva Kofi Annan: "Non possiamo risolvere i problemi del mondo se non parliamo gli uni con gli altri". Voi parlate la lingua della diplomazia, siete cittadini globali e avete il dovere di elaborare idee responsabili. Il futuro non è un luogo verso cui stiamo andando, ma un edificio che costruiamo insieme, giorno dopo giorno. Siate protagonisti, con coraggio e responsabilità. Un pensiero speciale va ai ragazzi del Foscarini per questi undici anni straordinari vissuti al vostro fianco".
Quest'anno l'evento si arricchisce di importanti novità, a partire dalla partecipazione di una commissione speciale dell'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC), che affronterà le tematiche relative al contrasto delle dipendenze e della criminalità a livello globale. Confermato anche il ruolo del giornalista che, come di consueto, documenterà e analizzerà i dibattiti.
Oltre agli studenti e al personale scolastico del Foscarini, alla cerimonia hanno preso parte tutte le delegazioni delle scuole partecipanti provenienti da 8 Paesi e 4 Continenti, oltre a numerose autorità civili.
I giorni intensi di lavoro si concluderanno il 22 marzo con la cerimonia di chiusura e di premiazione.
I partecipanti si confronteranno su temi globali di grande rilevanza attraverso sessioni di dibattito in lingua inglese, francese e spagnolo. L'evento ospiterà oltre 70 studenti: le delegazioni presenti alla dodicesima edizione provengono da Austria, Spagna, Germania, Giappone, Messico, Regno Unito e Sud Africa. L'ultima edizione di Foscamun ha registrato circa 1000 partecipanti, protagonisti di un momento di confronto e scambio di idee finalizzati alla costruzione di nuove connessioni.