A Marghera è nato un nuovo spazio dedicato a bambini e mamme fragili, a famiglie in difficoltà. In via Padre Gelain torna a vivere lo spazio che fu dei padri francescani. “Oltre le Nuvole” è il Centro integrato per l'infanzia e la famiglia, espressione dell’esperienza e dei valori dell’Istituto Casa famiglia San Pio X, con cui condivide la missione di attenzione alla persona, cura delle relazioni e impegno concreto verso la comunità.
Il Centro nasce con l’obiettivo di offrire al territorio uno spazio qualificato e accogliente, dedicato a servizi professionali integrati in ambito socio-educativo. Si propone come punto di riferimento per famiglie, minori e cittadini, promuovendo interventi personalizzati, competenze multidisciplinari e una rete di collaborazione con le realtà locali.
Questa mattina all'inaugurazione erano presenti tutti gli attori convolti nella nascita di questo nuovo centro, fra loro il presidente dell'Istituto Casa famiglia San Pio X Roberto Scarpa e la responsabile di Amici Casa famiglia Gianna Masi. Ad inaugurare il nuovo spazio anche il Comune di Venezia, presente con la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, l'assessore alla Coesione sociale Simone Venturini e il presidente della Municipalità di Marghera Teodoro Marolo.
"Siamo felici che questo spazio rinasca con nuove energie, dopo il difficile addio di Marghera ai padri francescani, qualche anno fa - ha spiegato l'assessore Venturini - E' dunque un grande regalo quello di Casa famiglia San Pio X alla comunità tutta, poiché riporta in questi luoghi l'amore e la cura che riversa in tutte le sue sedi, e perché apre un nuovo spazio dove lenire le ferite di infanzie difficili, di famiglie complicate, di donne vittime di violenza. Il Comune di Venezia conosce la grande capacità che ha l'associazione di aprirsi al territorio e di generare una comunità educante: vi stupirà quanto Marghera sappia essere di cuore e anch'essa accogliente".
La presidente Damiano ha sottolineato la collaborazione tra il Comune e Casa San Pio X nell'ambito del Centro Antiviolenza di Venezia: "Le nostre operatrici collaborano con la vostra realtà da tempo, molte delle donne seguite dal centro assieme ai loro bambini, e non riescono a trovare posto nelle nostre Case rifugio, con voi trovano un porto sicuro, dove poter trovare amore e serenità, dove riprendere in mano la propria vita. Non possiamo che essere grati per il vostro impegno".