Venturini all'inaugurazione mostra sul Papa Giovanni Paolo I alla Scuola Grande di San Teodoro
Albino Luciani, "un Papa inatteso": oggi l'inaugurazione della mostra

L'assessore allo Sviluppo economico e al Turismo, Simone Venturini, ha partecipato questa mattina, nel Salone Capitolare della Scuola Grande di San Teodoro a Venezia, all'inaugurazione della mostra itinerante "Un Papa inatteso. Beato Luciani, uno sguardo profetico sull’uomo di oggi", dedicata alla figura di Albino Luciani.

L'esposizione propone un percorso immersivo tra parole, segni e oggetti personali di Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua infanzia, della formazione e della crescita umana e spirituale. Un itinerario che restituisce l'attualità del suo messaggio e la profondità del suo sguardo, ancora capace di interrogare e illuminare l’uomo contemporaneo.

"Un sentito ringraziamento va a quanti hanno reso possibile la tappa veneziana di questa mostra, già ospitata in altre città", ha dichiarato l’assessore Venturini, portando i saluti dell'Amministrazione comunale. "L'esposizione racconta, con un linguaggio semplice e accessibile, la vita e il pensiero di Albino Luciani. La sua esperienza veneziana rappresentò l'evoluzione di un cammino iniziato nella sua terra d'origine, capace di forgiare semplicità, umiltà e schiettezza. A Venezia Luciani affrontò temi centrali per la comunità, a partire dal rapporto con il mondo del lavoro e con i lavoratori di Porto Marghera, già segnato da tensioni e dalle prime avvisaglie di crisi. Un dialogo coltivato anche attraverso visite nelle aziende e nelle fornaci di Murano, promuovendo ascolto e mediazione. Temi che, pur mutati nelle forme, restano attuali. Ospitare questa mostra in una città come Venezia, crocevia di comunità e visitatori internazionali e pendolari, significa offrire l'opportunità di riscoprire una storia capace di parlare ancora al presente".

All'inaugurazione erano presenti anche il consigliere delegato alla "Valorizzazione della gondola nel sistema di mobilità della Città Antica", Aldo Reato, e il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia.

Nel suo intervento, il patriarca ha richiamato lo stile sobrio e lo sguardo acuto di Albino Luciani sulla realtà di un'epoca segnata da profonde trasformazioni sociali ed ecclesiali, sottolineando come il suo magistero abbia contribuito ad aprire percorsi di rinnovamento, nella fedeltà al patrimonio della fede, della dottrina e della disciplina cristiana. Nato a Canale d'Agordo (Belluno) nel 1912 e scomparso a Roma nel 1978, dopo soli trentaquattro giorni di pontificato, Papa Luciani è stato beatificato il 4 settembre 2022, lasciando un'eredità spirituale che continua a parlare alla Chiesa e al mondo contemporaneo.

Realizzata in sintonia con il Giubileo della Speranza, l'esposizione è promossa dall'associazione di promozione sociale veronese Rivela. Il coordinamento scientifico è stato affidato a Nicola Panciera, formatore ed esperto di mostre didattiche, e a Milena d’Agostino, che nell'Archivio storico del Patriarcato di Venezia ha seguito la catalogazione dei volumi appartenuti a Albino Luciani, con la collaborazione di Simone Martuscelli. 

La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni, con visite accompagnate da volontari qualificati, dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.