L’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini ha partecipato questa mattina, nella sede dell’Ateneo Veneto a Venezia, al convegno “Le modifiche della responsabilità dei medici e degli odontoiatri nella crisi delle vocazioni”, organizzato dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Venezia (OMCeO).
Con il primo appuntamento formativo del 2026, l’OMCeO di Venezia ha acceso i riflettori su un tema centrale per il mondo sanitario: la responsabilità professionale, affrontata insieme alla crescente crisi delle vocazioni mediche. Ad aprire la mattinata è stato il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli, che ha invitato a riflettere su una visione più attuale e complessiva della professione medica, partendo proprio dalle sue principali sfide, a cominciare dalla responsabilità professionale.
Nel suo intervento l’assessore Simone Venturini ha posto l’accento sul legame tra politica e sanità, salutando i neoeletti assessori regionali Gino Gerosa e Laura Besio, presenti in sala. Venturini ha richiamato l’attenzione sul necessario ricambio generazionale della professione medica, indicando come priorità la formazione universitaria e politiche abitative capaci di rendere Venezia attrattiva per i professionisti della sanità.
“Il ruolo del medico è oggi sottoposto a un controllo continuo e a una costante ricerca di colpe – ha affermato – con il rischio concreto di spingere sempre più verso una medicina difensiva”. Per questo, ha concluso, è necessario intervenire a monte, anche sul piano organizzativo, superando l’idea di una sanità vissuta come servizio on-demand.
Il convegno ha affrontato temi cruciali per il futuro della professione medica, dalle proposte di riforma della responsabilità penale dei medici alle strategie per affrontare la crisi delle vocazioni nelle nuove generazioni, soprattutto in urgenza ed emergenza. Formazione mirata, incentivi ai giovani e politiche organizzative efficaci sono stati indicati come strumenti chiave per costruire una sanità resiliente, sicura e attrattiva per il futuro.