Venturini alla Vez per conferenza stampa biblioteche
Rete Biblioteche Venezia: 2025 anno record e nuovi progetti per il 2026

Dieci anni di crescita con un exploit finale: il 2025 per la Rete Biblioteche Venezia è stato un anno record. Punto di riferimento per giovani e studenti, spazio vivo della città e infrastruttura culturale centrale, la rete ha superato mezzo milione di visite, consolidando un ruolo strategico nella vita culturale, sociale ed educativa di Venezia, tra laguna e terraferma.

Il bilancio di questo successo e i nuovi progetti in cantiere sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa alla Biblioteca VEZ di Mestre, alla presenza dell’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini e di Barbara Vanin, dirigente del Servizio VEZ e Rete Biblioteche Venezia.

Durante l’incontro è stato evidenziato come il 2025 sia stato un anno di grande vitalità culturale: le biblioteche della Rete hanno ospitato 1.689 iniziative rivolte a tutti i pubblici, coinvolgendo adulti, famiglie, bambini e giovani adulti. Nel dettaglio, sono stati organizzati 652 eventi per adulti e giovani adulti, con oltre 17.500 partecipanti, e 1.037 eventi per bambini, che hanno registrato più di 18.000 presenze complessive, compresi gli accompagnatori.

"Una struttura piena di vita e di giovani – ha dichiarato l’assessore Venturini – era proprio questo il nostro obiettivo: animare spazi ripensati per essere più accoglienti, dove i giovani possano sentirli propri, esprimersi liberamente e crescere in ambienti belli, confortevoli e stimolanti".

L'assessore Venturini ha ricordato la nuova vita del centro civico della Bissuola, oggi un laboratorio culturale per i più giovani con iniziative legate a fumetto e musica, il ruolo dei teatri e di Forte Marghera come spazi di ritrovo e crescita culturale. “Il settore delle biblioteche è oggi centrale nelle politiche dell’Amministrazione - ha sottolineato - Stiamo già seminando nuovi progetti che daranno frutti nei prossimi due anni, tra cui la ristrutturazione della grande biblioteca di Marghera, che raddoppierà gli spazi e presenterà un look completamente rinnovato, con nuovi arredi e aree dedicate a intrattenimento, podcast e attività di gruppo. Puntiamo anche a rilanciare la ludoteca soprastante, trasformandola in un luogo attrattivo e stimolante per i ragazzi".

Dallo studio alle passioni personali, l’unificazione della Rete Biblioteche Venezia ha ampliato l’offerta di servizi, introducendo orari prolungati e, alla VEZ, aperture serali due giorni alla settimana, con l’obiettivo di estenderle anche a Marghera e in ulteriori giorni feriali. I dati su frequenza di utilizzo, programmazione culturale, partecipazione e servizi integrati confermano un boom post-Covid che continua a crescere. La vitalità della rete non si concentra solo nei poli principali: la crescita è capillare su tutto il territorio, con esempi straordinari come la biblioteca di Burano, che nell’ultimo anno ha registrato un +77,8%.

"Questi risultati sono frutto di dieci anni di lavoro – ha dichiarato Barbara Vanin – Abbiamo unificato i servizi bibliotecari cittadini, creando un sistema integrato che funziona come un’unica grande biblioteca, con gestione condivisa, comunicazione centralizzata e spazi modernizzati". Vanin ha sottolineato gli investimenti nelle collezioni, con nuovi documenti per giovani adulti, dai fumetti agli e-book, e nelle biblioteche digitali. La VEZ oggi è aperta sette giorni su sette, offrendo continuità culturale e spazi accoglienti grazie a personale qualificato e disponibile. "Oltre 2,5 milioni di euro sono stati investiti in servizi ed eventi", ha concluso.

Un 2025 quindi all’insegna della cultura, della creatività e della partecipazione nelle biblioteche veneziane. La Rete Biblioteche Venezia ha confermato il suo ruolo di spazio vivo per la città, con un’offerta di eventi e attività che ha coinvolto tutte le fasce d’età, dai bambini agli over 60.

Musica e spettacolo: 30 eventi musicali tra matinée, concerti swing, pop e tango, rassegne dedicate alla musica sperimentale e concerti alla Laguna e nei giardini della VEZ, con centinaia di giovani e appassionati partecipanti.

Giochi e intrattenimento: incontri da tavolo, lezioni di scacchi, giochi di ruolo ed escape room hanno animato VEZ, Hugo Pratt, Marghera e Carpenedo, con oltre 2.000 giovani coinvolti in rassegne come Bibliogames e Mosse di mezzanotte.

Libri, letture e laboratori: oltre 80 appuntamenti per bambini e adulti con letture ad alta voce, conversazioni con autori e conferenze tematiche; 126 incontri dei Gruppi di lettura hanno visto la partecipazione di 1.319 persone. Più di 1.370 bambini hanno preso parte alle attività pomeridiane e ai laboratori creativi, compresi i 167 incontri nelle 4 nuove Biblioludoteche, con 2.840 presenze.

Media, multimedia e tecnologia: 25 laboratori dedicati alle arti cinesi, 12 incontri per la produzione di cortometraggi, 22 appuntamenti di facilitazione digitale per over 60 e 25 laboratori TecnoVez per oltre 600 giovani su AI, multimedia e open data.

Pedagogia e inclusione: itinerari del benessere per oltre 200 donne, percorsi di lettura inclusiva e laboratori per la prima infanzia, con progetti Nati per Leggere e Spazio 0-1, promuovendo creatività, dialogo e partecipazione tra genitori e bambini.

Didattica e scuola: 414 classi hanno partecipato a visite guidate, laboratori e attività didattiche dal nido alla secondaria di secondo grado, coinvolgendo 8.604 studenti.

Visite guidate: 30 percorsi tra VEZ, San Tomà e Castello hanno raccontato storia, servizi e collezioni delle biblioteche cittadine.

Numeri e partecipazione confermano la centralità della rete bibliotecaria veneziana come luogo di incontro, apprendimento e condivisione culturale per tutta la città.