Dora Perini per il progetto backup in Piazzale Candiani
Per il secondo anno default propone backup, un progetto che si articola nello spazio urbano di Mestre, con l’obiettivo di archiviare la memoria e le identità contemporanee del territorio, distinguendo elementi significativi della cultura collettiva. Cinque artisti sono stati invitati a presentare interventi site-specific per le tre vetrine in Piazzale Candiani.
Il progetto propone inoltre live set, performance e proiezioni tra l'auditorium del Centro Candiani e gli spazi di M9 - Museo del '900.
L’azione urbana terminerà in autunno con una mostra collettiva dislocata, dove ulteriori artisti verranno invitati a contribuire.
backup rappresenta una copia di sicurezza della memoria del presente, un processo di preservazione per stimolare nuove riflessioni e scambi, favorendo un dialogo tra la città e le ricerche artistiche. Lo spazio urbano diventa fulcro di una narrazione condivisa, capace di generare ulteriori storie e connessioni.