Nuova casa di Nazareth a Marghera, Damiano inaugura casa Speranza
Una nuova casa di Nazareth per l'accoglienza dei più piccoli, per la loro cura e la loro crescita. Dopo Casa Sorriso, Tenerezza, Gioia e Amicizia, arriva casa Speranza.
L'Associazione volontari del fanciullo di Spinea ha aperto un nuovo luogo sicuro e protetto, in via Durando 3 a Marghera, in un edificio di proprietà del Comune di Venezia, affidato in comodato d'uso all'associazione.
Questo pomeriggio si è tenuta l'inaugurazione ufficiale. Presenti l'assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, il presidente della Municipalità di Marghera Teodoro Marolo e consiglieri comunali.
“Quando apre un luogo dove vengono accolti i bambini e dove vengono date loro delle opportunità, è un giorno di festa - ha detto l’assessore Damiano - Voi avete ringraziato l'Amministrazione comunale per aver dato la disponibilità dello spazio, ma siamo noi a ringraziare voi per il grande supporto alla cittadinanza”.
L’assessore ha così ringraziato gli educatori e i volontari, che offrono il proprio tempo pomeridiano e seguono i corsi di formazione serali dell’associazione: "Grazie alla vostra generosità, alla vostra competenza e all’amore date nuova speranza. Credo che il bagaglio prezioso dei valori che state trasmettendo ai bambini, li accompagnerà per tutta la loro vita”
La nuova casa darà una risposta concreta a quell'infanzia sofferente, carente di cure affettive ed educative, come voluto fin dall'inizio da suor Licia Stefania Farinelli, fondatrice e ideatrice dell’Associazione volontari del fanciullo, nel 1990 a Spinea. Con 12 giovani volontari iniziava così, a marzo del 1991, un servizio individuale gratuito per una decina di bambini con situazioni di disagio personale e famigliare.
Oggi le case di Nazareth sono 5 e con la nuova Speranza saliranno fino a 80 i bambini, tra 3 e 14 anni, seguiti dagli educatori, in percorsi individuali.