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Presentazione "Diritti sui Diritti" 2026

“Dritti sui Diritti”, oltre 55 appuntamenti in città

Il diritto di bambini e ragazzi ad avere tempo, spazi e contesti sereni in cui crescere, lontani dalle pressioni di una società sempre più veloce. È questo il cuore della quattordicesima edizione di “Dritti sui Diritti - Anche ad ottobre mi affido!”, presentata oggi al Municipio di Mestre e dedicata quest’anno al “diritto di essere lasciati in pace”. Promossa dall’Assessorato alla Coesione sociale del Comune di Venezia attraverso il Servizio Infanzia e Adolescenza, l’iniziativa propone oltre 55 appuntamenti tra ottobre e novembre e coinvolge circa 77 realtà del territorio. Alla presentazione è intervenuta, per l’Amministrazione comunale, l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, insieme ad Alberto Cigana, dirigente dei Servizi alla Persona, e ai referenti del Servizio Infanzia e Adolescenza del Comune di Venezia.

"La tutela dei bambini e dei ragazzi è una responsabilità che coinvolge l’intera comunità educante: istituzioni, famiglie, scuola e società civile - ha dichiarato Damiano - In una società sempre più veloce, il 'diritto di essere lasciati in pace' ci ricorda quanto sia importante garantire loro contesti sereni, spazi di ascolto e la possibilità di crescere rispettando i propri tempi. Questa iniziativa, con circa 77 realtà coinvolte, dimostra il valore di una comunità capace di fare rete, sostenere le famiglie e offrire opportunità concrete ai minori che vivono situazioni di fragilità".

Il programma si sviluppa tra Venezia, Mestre, la terraferma e il territorio di Marcon grazie a una rete di circa 77 soggetti, tra enti pubblici, associazioni, Terzo settore, privato sociale e cittadini. Nell’arco dei due mesi sono previsti oltre 55 appuntamenti tra incontri, spettacoli, momenti di confronto e attività educative rivolte a bambini, adolescenti, famiglie, educatori, operatori e cittadinanza. Il filo conduttore richiama gli articoli 3, 19 e 20 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con al centro il superiore interesse del minore, la protezione da violenza, abuso, maltrattamento e trascuratezza e il diritto a forme alternative di accoglienza quando la famiglia non sia temporaneamente in grado di garantire cure e protezione adeguate.

Nel corso della presentazione, è stato dichiarato che sul fronte dell’affido, sono circa 70 le famiglie attualmente impegnate, mentre altre 40 hanno completato il percorso di formazione e conoscenza del Centro per l’Affido e sono disponibili ad accogliere un bambino o un ragazzo. Una rete composta da coppie e persone single, alla quale si aggiungono i percorsi dedicati a circa 30 minori stranieri non accompagnati, la maggior parte è accolta nella propria rete parentale, mentre una decina si trova collocata in famiglie del territorio. L’obiettivo è ampliare ulteriormente le disponibilità per offrire, quando possibile, una risposta familiare adeguata alle esigenze di ciascun minore.

Accanto all’affido, la solidarietà familiare permette di sostenere i nuclei d’origine nelle necessità quotidiane, dall’aiuto nei compiti all’accompagnamento a scuola o alle attività sportive, fino al supporto in occasione di visite o permanenze in ospedale. Un aiuto concreto per accompagnare le famiglie nei momenti di difficoltà e offrire ai bambini maggiori opportunità di crescita.

Tra gli appuntamenti in programma, sabato 3 ottobre in Piazza Ferretto a Mestre è prevista l’apertura con “Sulle tracce dell’affido”, un pomeriggio di orientamento e caccia alle parole aperto a bambini, ragazzi e adulti. Il 7 ottobre, da Riva dei Sette Martiri a Venezia, partirà invece “Sulla rotta della solidarietà”, una crociera in laguna dedicata ai “Cittadini affidabili 2026”.

Il calendario proseguirà con incontri, attività e spettacoli, oltre alle proiezioni del film “Per un po’”, il 14 ottobre al cinema Giorgione di Venezia e il 21 ottobre al cinema Dante di Mestre. A fine mese è previsto inoltre un corso intensivo di informazione e formazione per aspiranti affidatari.

Spazio anche alla prima infanzia. Il 30 ottobre, alle Procuratie di Piazza San Marco, si terrà il convegno “Alleanze di comunità. Da 0 a 3… 1000 giorni in rete”, dedicato alla fascia 0-3 anni e al sostegno alla genitorialità. L’appuntamento si inserisce in un percorso sviluppato, grazie anche a un finanziamento regionale, insieme alla rete delle associazioni del territorio per offrire sostegno alle famiglie con bambini piccoli e a chi si prepara a diventare genitore.

Le iniziative continueranno nel mese di novembre, in occasione degli appuntamenti dedicati alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In questo contesto sarà presentato anche “Via delle finestre accese. Una canzone per l’affido”, progetto di songwriting nato dall’incontro tra famiglie affidatarie e famiglie d’origine, unite attorno a un obiettivo comune: il benessere del bambino e la tutela, laddove possibile, dei suoi legami più importanti.

A chiudere idealmente i due mesi di iniziative sarà lo stesso messaggio che attraversa l’intera edizione: la tutela dei più piccoli chiama in causa tutta la comunità, attraverso una rete capace di trasformare disponibilità e solidarietà in opportunità concrete di crescita per bambini e ragazzi.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Servizio Infanzia e Adolescenza.