Cento anni di vita tra la Resistenza, il dopoguerra, una lunga carriera nelle Ferrovie e settant’anni di matrimonio. Lino Magro ha festeggiato oggi, 25 agosto, il suo centesimo compleanno nella sua abitazione in zona via Kolbe, a Mestre, circondato dall’affetto di figli, nipoti e pronipoti.
A portargli gli auguri dell’Amministrazione comunale è stato il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo, Gennaro Marotta, che ha partecipato alla festa insieme ai familiari.
Nato a Padova il 25 agosto 1926 da Antonio e Rosina, primo di tre fratelli, Magro visse in prima persona la Resistenza come partigiano e rimase ferito in combattimento.
La sua vita professionale è stata legata fin da giovanissimo alle Ferrovie, dove iniziò a lavorare nel 1943. Nel 1948 si trasferì in Sardegna, dove conobbe Livia, il suo grande amore, che sarebbe diventata sua moglie. Insieme si trasferirono poi a Mestre, dove costruirono la propria famiglia e condivisero settant’anni di matrimonio. Magro concluse la carriera come capostazione sovrintendente del Compartimento di Venezia.
Oggi la famiglia di Lino Magro comprende i figli Tiziana e Carlo, i nipoti Sebastiano, Giulia e Jacopo e due pronipoti che vivono a Londra: Richard, figlio di Sebastiano, e il piccolo Michael Giulio, figlio di Giulia, ultimo arrivato in famiglia e nato lo scorso maggio.