Prosegue l’attività di controllo del territorio e di monitoraggio degli esercizi commerciali da parte del Comune di Venezia e della Polizia Locale, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare il decoro urbano. Nelle ultime ore sono stati notificati due provvedimenti ad altrettante attività commerciali di Mestre e del centro storico di Venezia.
Quarta violazione per la vendita di alcolici: chiuso un market in via Carducci
A Mestre è stato notificato un provvedimento di chiusura temporanea, ai sensi dell’articolo 32 del Regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana, nei confronti di un esercizio di vicinato alimentare situato in via Carducci.
La misura si è resa necessaria in seguito all’accertamento della quarta violazione del divieto di vendita di bevande alcoliche dopo le ore 21, una disposizione finalizzata a prevenire fenomeni di degrado e disturbo della quiete pubblica nelle aree sensibili della terraferma.
Souvenir non consentiti al posto dei profumi: avviato l’iter di chiusura a San Marco
Nella città d’acqua è stato invece comunicato l’avvio del procedimento per la rimozione degli effetti della SCIA, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, con la conseguente chiusura di un negozio situato nel sestiere di San Marco.
Il provvedimento riguarda la nuova ditta subentrata nella gestione dell’attività. Durante un sopralluogo, gli agenti della Polizia Locale hanno accertato la vendita di bigiotteria e souvenir, merceologie non consentite in quella specifica area.
La precedente ditta, che aveva aperto l’attività come nuovo esercizio di vicinato, era stata autorizzata esclusivamente alla vendita di profumi, dopo aver presentato il previsto progetto alla Commissione dirigenziale.
L’attuale gestione ha tentato di regolarizzare la propria posizione presentando la SCIA di subentro lo scorso 10 luglio, lo stesso giorno del controllo della Polizia Locale, nel tentativo di sanare un’attività di vendita non autorizzata.
"Voglio esprimere un sincero ringraziamento al sindaco Simone Venturini e al vicesindaco con delega alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto, per la straordinaria sinergia e la pronta collaborazione che dimostrano ogni giorno - commenta l’assessore al Commercio, Sebastiano Costalonga - Lavoriamo uniti per un obiettivo comune, rendere la nostra città più sicura e mantenere alta l’attenzione sul decoro e sul rispetto dei regolamenti, in gran parte approvati durante la scorsa consiliatura proprio per tutelare l’identità e la vivibilità di Venezia e Mestre. Tra i diversi provvedimenti adottati quello che sta producendo i risultati più significativi sul fronte del decoro urbano è il cosiddetto regolamento “antipaccottiglia”, che ci consente di contrastare in modo efficace la proliferazione di negozi dedicati alla vendita di oggettistica di basso pregio destinata al turismo “mordi e fuggi”. Si tratta di una norma innovativa, ormai presa a modello non solo a livello nazionale ma anche all’estero, sviluppata grazie al lavoro condiviso con gli uffici comunali. Un impegno straordinario che ci ha permesso di individuare una soluzione efficace ed equilibrata nel complesso quadro normativo sulla liberalizzazione del commercio".
“I controlli proseguono giorno dopo giorno e l’impegno dell’Amministrazione è massimo su tutti i fronti della sicurezza e del contrasto al degrado – aggiunge la vicesindaco Zaccariotto – Tolleranza zero per chi sceglie di agire al di fuori delle regole, perché a pagarne le conseguenze sono i commercianti corretti e i cittadini onesti. Dall’abbandono dei rifiuti alla microcriminalità, dai borseggi agli illeciti commerciali continueremo a lavorare ogni giorno, a 360 gradi, in tutto il territorio comunale con fermezza e determinazione”.