Parco Catene a Marghera
Parco Catene, bando per la gestione degli impianti sporitivi e dei locali

Il Comune di Venezia ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione in concessione, per sei anni, degli impianti sportivi e dei locali presenti all’interno del Parco Catene, a Marghera. Il bando è rivolto agli enti del Terzo settore e agli altri soggetti senza scopo di lucro chiamati a presentare un progetto capace di garantire la gestione, la cura e l’apertura degli spazi alla cittadinanza, attraverso attività sportive, sociali, culturali e ludico-ricreative.

Il compendio comprende due campi da bocce, due campi da calcio a 5, un campo da pallacanestro, gli spogliatoi maschili e femminili, gli spazi comuni e i locali destinabili a bar o gelateria, con una superficie coperta di 160 metri quadrati e uno spazio esterno di 362 metri quadrati. Il concessionario dovrà assicurare un presidio continuativo dell’area, la manutenzione ordinaria e una programmazione aperta anche alle associazioni, alle scuole, ai giovani, alle famiglie e alle persone più fragili.

"Un bene pubblico esprime pienamente il proprio valore quando è accessibile e frequentato - dichiara l'assessore alla Coesione sociale, Ermelinda Damiano - Con questo bando ci alleiamo con il mondo associativo e con le energie 'dal basso' del nostro territorio. Vogliamo che Parco Catene sia un luogo vissuto durante tutto l’anno nel quale sport, socialità e partecipazione possano contribuire alla qualità della vita del quartiere".

L’avviso attribuisce particolare rilievo alla qualità del progetto di gestione, alla capacità di prevenire vandalismi e situazioni di degrado, alla continuità delle attività proposte e ai benefici attesi per la comunità locale. Saranno valutate anche l’esperienza organizzativa dei candidati, le modalità di apertura al pubblico, le collaborazioni con scuole e associazioni, l’attenzione all’accessibilità e l’utilizzo del bar come servizio rivolto alla comunità.

"Campi sportivi e spazi civici possono offrire occasioni concrete per proporre attività, incontrarsi e condividere esperienze - aggiunge l’assessore allo Sport, Silvia Peruzzo Meggetto - L’impegno dell’Amministrazione è creare le condizioni affinché giovani, famiglie, gruppi e associazioni possano esprimere iniziative capaci di avvicinare le persone e rafforzare i legami sociali, garantendo allo stesso tempo una gestione ordinata e accessibile".

Possono partecipare associazioni senza scopo di lucro, associazioni e società sportive non professionistiche, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, imprese sociali e gli altri soggetti riconducibili agli enti del Terzo settore. È ammessa anche la partecipazione attraverso Associazioni temporanee di scopo, con la presentazione di un progetto congiunto.

Le domande dovranno essere presentate in formato cartaceo all’Ufficio Protocollo generale del Comune di Venezia, a Ca’ Farsetti in Calle del Carbon 4136 oppure nella sede di via Spalti 28 a Mestre, entro le ore 12 di giovedì 10 settembre 2026. Per partecipare è obbligatorio essere accreditati al Portale dell’Associazionismo del Comune di Venezia e avere aggiornato i dati dell’ente e del consiglio direttivo.

Il sopralluogo è previsto mercoledì 12 agosto alle ore 10. La richiesta dovrà essere inviata entro le ore 12 dell’11 agosto all’indirizzo patrimonio.gestioni@comune.venezia.it. In alternativa, i partecipanti potranno presentare una dichiarazione attestante la conoscenza dello stato dei luoghi.