Nel corso della seduta di insediamento del Consiglio comunale, Simone Venturini ha pronunciato il suo primo intervento da sindaco di Venezia dopo il giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana. Dopo aver salutato il nuovo presidente del Consiglio comunale, Matteo Senno, e aver rivolto le proprie congratulazioni alle consigliere e ai consiglieri appena insediati, Venturini ha richiamato il valore del confronto istituzionale e la responsabilità comune di lavorare nell’interesse generale della città. "Al di là delle differenze tra partiti e liste - ha dichiarato il sindaco - il Consiglio comunale deve essere il luogo in cui ci si confronta e si cercano sintesi alte, capaci di mettere davanti l’interesse comune rispetto a quello di parte. È un impegno non sempre facile, ma è la promessa con cui inizio questo mandato".
Nel suo intervento, Venturini ha ricordato il primo ingresso in Consiglio comunale sedici anni fa, da capogruppo ventiduenne, sottolineando il percorso compiuto prima come consigliere e poi come assessore.
"Da allora sono passati molti anni, qualche capello bianco in più, ma non sono mai venuti meno la passione, l’impegno e l’amore per le istituzioni locali. Fare il sindaco di Venezia è l’onore più grande che si possa avere - ha dichiarato - Non ho altri obiettivi se non dedicare ogni energia dei prossimi cinque anni alla città e ai suoi cittadini".
Il sindaco ha quindi indicato nel programma elettorale la bussola dell’azione amministrativa, pur nella consapevolezza delle difficoltà, delle emergenze da gestire e delle esigenze che emergeranno di volta in volta. Un passaggio è stato dedicato poi ai consiglieri di maggioranza e di opposizione, con l’invito a costruire un percorso fondato sulle proposte, sul confronto e sulla ricerca di soluzioni utili alla comunità e alla città. "Come maggioranza abbiamo una squadra che si riconosce in un programma e in un’agenda precisa - ha dichiarato - Allo stesso tempo sono convinto che lavoreremo con le opposizioni in modo serio e costruttivo, partendo dalle proposte più che dalle critiche".
Il sindaco ha poi illustrato il metodo con cui è stata composta la nuova Giunta: una squadra formata da persone che hanno ricevuto un mandato diretto dagli elettori, chiamata a lavorare insieme alla struttura tecnica del Comune, ai dirigenti, ai funzionari, ai dipendenti e alla galassia delle partecipate. “A tutti i dipendenti del Comune va il mio grazie – ha aggiunto Venturini – perché conosco il loro valore, la loro professionalità e il loro impegno quotidiano. Se affronto questo incarico con serenità è perché so di poter contare su competenze solide e su persone che ogni giorno lavorano per Venezia, Mestre, le isole e la terraferma".
Nel discorso di insediamento non è mancato un pensiero ai predecessori e in particolare a Luigi Brugnaro, da cui Venturini ha detto di raccogliere “un’eredità importante”: un Comune in ordine, un bilancio sano e una macchina amministrativa già avviata. “L’attenzione ai conti pubblici sarà una colonna della mia amministrazione – ha sottolineato il sindaco – Non è un tema accessorio, ma una condizione essenziale per attuare il programma, garantire investimenti, crescita e lavoro qualificato. Il più grande atto di responsabilità verso le nuove generazioni è lasciare un Comune più solido, meno indebitato e capace di correre ancora più velocemente”.
Venturini ha indicato inoltre alcune deleghe e alcuni dossier strategici che seguirà direttamente, a partire dal futuro del sistema portuale, richiamando la necessità di fornire certezze, accompagnare lo sviluppo e ripensare le aree che oggi non hanno più una vocazione portuale o industriale in chiave di riqualificazione urbana. Tra le priorità, il sindaco ha citato la navigabilità dei canali, l’attrazione di nuovi investimenti produttivi e la costruzione di un percorso capace di portare a Venezia lavoro qualificato e valore aggiunto. “Venezia deve saper trasformare l’attenzione internazionale che riceve in investimenti concreti, capaci di generare opportunità e rafforzare il ceto medio nella città d’acqua e nella terraferma”, ha rimarcato.
In chiusura, il sindaco ha richiamato lo stile con cui intende affrontare il mandato ricevuto dai cittadini. “Lo spirito con cui mi avvicino a questa carica è quello del servizio - ha spiegato - servizio alla città e ai suoi cittadini. Non ci saranno festeggiamenti o ferie. Siamo già al lavoro: questa mattina si è riunita la Giunta e la prossima settimana sono previsti nuovi passaggi su urbanistica e bilancio. È il modo più serio e concreto che c'è per rispettare il mandato forte e la fiducia chiara che i cittadini ci hanno affidato”.