Mestre ieri e oggi
Mestre ieri e oggi: piazza Barche

 

 

 

 

 

 

       

 

Prosegue Mestre ieri e oggi, la rubrica attraverso la quale raccontare e conoscere la città e scoprire come sono cambiati i suoi angoli più noti. Lo facciamo mettendo a confronto immagini d’epoca e fotografie contemporanee, con un viaggio nel tempo che permetterà di osservare come i luoghi siano cambiati nel corso degli anni, tra trasformazioni urbanistiche, sociali e commerciali. Ogni appuntamento offre uno sguardo sul passato e sul presente di Mestre, per riscoprirne l’identità, la memoria e l’evoluzione grazie il fascino delle immagini.

Anche se da più di un secolo si chiama piazza XXVII ottobre per i mestrini è rimasta piazza Barche, a ricordo dei barconi che giungevano nel cuore di Mestre da Venezia, attraverso il canal Salso, il nome che la popolazione aveva dato alla Fossa Gradeniga, scavata dalla Repubblica Serenissima sfruttando il vecchio letto del fiume Musone, per avere un collegamento diretto con la Terraferma. Il canal Salso ha subito poi, nel corso del secolo scorso, vari arretramenti, a cominciare da quello, documentato nella prima foto (in cui si vedono i lavori in corso) del 1933, in concomitanza con l’apertura di viale Principe del Piemonte (oggi Corso del Popolo) e del ponte translagunare.

La colonna inaugurata nel 1886 ai piedi del canale, a ricordo della “Sortita” del 1848, verrà arretrata anch’essa per essere posta all’altezza dell’uscita di via Colombo. Il monumento solo negli ultimi anni è tornato ad essere posto a pochi metri dalla sua collocazione originaria ma con una importante novità: originariamente il Leone di San Marco posto sopra la colonna non guardava in direzione di Venezia, mostrandole anzi… le terga. Oggi, invece è stato girato e il suo sguardo è rivolto ad est, verso l’antica Serenissima.

Le foto d’epoca provengono dalla Collezione Fulvio Busetto, mentre gli scatti di oggi sono del fotografo Michele Lodi. La ricerca storica è a cura di Umberto Zane.