

Prosegue Mestre ieri e oggi, la rubrica attraverso la quale raccontare e conoscere la città e scoprire come sono cambiati i suoi angoli più noti. Lo facciamo mettendo a confronto immagini d’epoca e fotografie contemporanee, con un viaggio nel tempo che permetterà di osservare come i luoghi siano cambiati nel corso degli anni, tra trasformazioni urbanistiche, sociali e commerciali. Ogni appuntamento offre uno sguardo sul passato e sul presente di Mestre, per riscoprirne l’identità, la memoria e l’evoluzione grazie il fascino delle immagini.
Questo lato di Mestre, tra via Manin e l’imbocco di piazza Ferretto, non è cambiato molto nell'ultimo secolo, come vediamo dal confronto tra l'immagine del 1926 e quella del 2026. Gli edifici hanno mantenuto la loro struttura originale con, a destra, i caratteristici portici che continuano ad ospitare attività commerciali mentre, a sinistra, esiste ancora al piano terra il locale con la farmacia. E’ rimasta intatta anche la caratteristica ringhiera sul Marzenego, ora arricchita da una panchina.
Le foto d’epoca provengono dalla Collezione Fulvio Busetto, mentre gli scatti di oggi sono del fotografo Michele Lodi. La ricerca storica è a cura di Umberto Zane.