Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, è intervenuto, questa mattina a Forte Marghera, in apertura del convegno "Difendere il Made in Italy: la Legge Caselli", promosso da Coldiretti Veneto. Al centro dell'incontro un tema di grande attualità: l’entrata in vigore, lo scorso 29 maggio, della Legge 75/2026, nota come "Legge Caselli", che introduce importanti novità nel sistema di tutela agroalimentare.
"Difendere il Made in Italy significa difendere il territorio, il lavoro e le imprese oneste - ha dichiarato il sindaco, portando il proprio saluto al prefetto Darco Pellos, ai vertici di Coldiretti e alle autorità civili e militari presenti - Venezia e l'intera area metropolitana sono un territorio ricco di eccellenze, produzioni di qualità, professionalità e identità che vanno tutelate. Penso al carciofo violetto di Sant’Erasmo, alla pesca, ai vini pregiati prodotti nelle nostre isole e, allargando lo sguardo, al radicchio di Chioggia, ai bisi di Peseggia, alle cantine rinomate di Pramaggiore. Sono tutte realtà su cui le agromafie e il malaffare provano a mettere gli occhi. Difendere questo settore significa proteggere un pezzo fondamentale della nostra economia e della nostra comunità".
La normativa, è stato ricordato durante il convegno, interviene in particolare sulla tutela delle denominazioni DOP e IGP e delle produzioni biologiche, sul contrasto all’utilizzo fraudolento di marchi, immagini e simboli in grado di trarre in inganno i consumatori, anche attraverso i canali digitali, e sul rafforzamento dei controlli lungo l'intera filiera agroalimentare.
"L’obiettivo è chiaro: sostenere chi lavora correttamente e colpire chi falsifica, imita o comunica in modo ingannevole i prodotti alimentari. Su questo assicureremo piena collaborazione con la Guardia di Finanza, con Coldiretti e con tutti gli organi preposti ai controlli. Serve un metodo fondato su prevenzione, verifiche e coordinamento, perché la legalità non è un tema astratto: è una condizione essenziale per far crescere imprese e investimenti di un territorio, proteggere i consumatori e valorizzare il Made in Italy", ha aggiunto Venturini, sottolineando inoltre la necessità di contrastare con determinazione il caporalato e ogni forma di irregolarità nella filiera agricola, a tutela della qualità delle produzioni e della credibilità del sistema economico nazionale.
"Venezia - ha aggiunto - ha tutte le caratteristiche per continuare a essere protagonista nell'agroalimentare: ha qualità, impresa, lavoro, innovazione e radicamento. Per questo dobbiamo continuare a costruire una rete solida tra istituzioni, categorie economiche e autorità di controllo. Solo così possiamo tutelare le eccellenze veneziane e metropolitane e garantire un futuro più sicuro a una filiera strategica per tutti noi".
In conclusione, il sindaco ha indicato Forte Marghera come luogo ideale per ospitare future iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza sui temi della sicurezza alimentare, della legalità e della valorizzazione delle produzioni agricole di qualità.