Prima giornata del contributo di accesso a Venezia per il 2026, normativa sperimentale che prende origine dalla legge di Bilancio del 2019, poi aggiornata nel 2021, che ha l'obiettivo di definire un nuovo sistema di gestione dei flussi turistici e di disincentivare il turismo giornaliero a Venezia in alcuni periodi, in linea con la delicatezza e unicità della Città.
Per la giornata di oggi sono stati registrati 13.117 paganti, di questi 5.225 a 5 euro e altri 7.892 a 10 euro, avendo prenotato solo negli ultimi tre giorni.
I controlli svolti hanno verificato in totale oltre 10.910 QR-code, senza rivelare particolari criticità. Sono 70 i verbali emessi dalla Polizia Locale.
La sperimentazione per il 2026 prevede complessivamente 60 giornate, secondo il seguente calendario. Aprile 2026: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30. Maggio 2026: 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31. Giugno 2026: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28. Luglio 2026: 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26. E sempre con gli stessi orari, dalle 8.30 alle 16
Anche nella giornata di domani e per tutte le altre giornate in cui è previsto il pagamento del contributo d'accesso, saranno attivi dei varchi fisici ai principali punti di accesso alla città, distinti da varchi prioritari per residenti e lavoratori. Degli steward verificheranno il QR-code dei visitatori e saranno a disposizione per aiutare chi ne fosse sprovvisto a scaricare il titolo di accesso sul posto e pagare il contributo. Superati i varchi, qualora qualcuno fosse sprovvisto del contributo di accesso sarà multato dai verificatori che effettueranno controlli a campione.
Il “cuore del sistema” è la piattaforma multicanale e multilingua, realizzata da Venis Spa. La riscossione avviene direttamente dal Comune di Venezia, soprattutto attraverso una web-app raggiungibile all’indirizzo https://cda.ve.it accedendo alla quale si potrà ottenere il titolo (QR Code) da esibire in caso di controlli. Il titolo attesta il pagamento del contributo o la condizione di esclusione/esenzione e andrà sempre conservato con sé.
Sono oltre 150 gli operatori coinvolti, tra steward, verificatori e agenti della Polizia Locale, coordinate sul territorio da una task force congiunta di Comune di Venezia e Vela Spa, sotto l’occhio vigile della Smart Control Room. 70 i totem informativi disseminati nei punti di accesso della città, oltre a Chioggia e a Punta Sabbioni.