Dal 28 marzo al 12 aprile 2026, Forte Marghera ospita “The Unfolded Series – Stone”, la mostra d’Arte in pietra dell’artista e imprenditrice Palmalisa Zantedeschi, a cura della BE at gallery. L'evento è realizzato con il patrocinio ed il supporto della Città di Venezia e della Fondazione Forte Marghera ed inserito nella programmazione “Le Città in Festa”. Lo spazio espositivo è la ex-polveriera francese all’interno del complesso di Forte Marghera, alle porte di Venezia, dove la storia si incontra con la bellezza senza tempo della laguna, un luogo che racconta secoli di cultura, tradizione e trasformazione.
La mostra prende vita dalla visione dell’artista veronese Palmalisa Zantedeschi che incarna l’anima pulsante dell’intaglio della pietra, un’arte che ha plasmato generazioni, ma l’imprenditrice non si è fermata alla tradizione e ha intrapreso un percorso unico e audace. Attraverso un “ascolto attento” ha scoperto che la pietra non è solo materia ma vita, vibrazione e magia. Ha abbandonato la razionalità per immergersi nella sua essenza, rivelando, con piccoli gesti, la sua anima nascosta. Ogni scultura è un dialogo silenzioso, un momento di pura poesia che trasforma il freddo minerale in un racconto vibrante di emozioni. L’artista ci invita a vedere oltre la superficie, a percepire la vitalità che si cela in ciò che sembra immobile, a lasciarsi incantare dalla magia che solo un cuore aperto può svelare. Questa percezione così profonda e autentica è stata accolta dalla BE at gallery, ente organizzatore e curatore della mostra che si pone come punto focale per la riscoperta e la valorizzazione della materia e del “Collectible Design” in Italia e nel mondo.
Non semplice esposizione, ma esperienza immersiva che prende vita in uno spazio e un’atmosfera di ineguagliabile pregio storico e artistico. La solennità dell'arte storica si incontra con l'audacia delle forme contemporanee, generando un dialogo vibrante e inatteso. L'obiettivo è offrire a collezionisti, professionisti e appassionati una prospettiva inedita, stimolando una nuova sensibilità verso oggetti che trascendono la mera funzione per assurgere a veri e propri pezzi d’arte.
Il vernissage è in programma il 28 marzo alle ore 16.