poliphony of stones
Teatro Toniolo: martedì 24 marzo "Polyphony of Stones"

Un progetto musicale di grande suggestione che unisce il canto tradizionale sardo, il jazz e l’elettronica in un’esperienza di ascolto intensa e coinvolgente. L’appuntamento al Teatro Toniolo nell'ambito della Stagione di Musica Sinfonica e da Camera - organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia con Associazione Amici della musica di Mestre - di martedì 24 marzo alle 19.30 con “Polyphony of Stones” è dedicato alla memoria di Nives Ardu recentemente scomparsa e per molti anni componente della segreteria della associazione e nasce dall’incontro tra Enzo Favata, musicista jazz tra i più originali del panorama italiano, e i Tenores di Bitti, tra i più autorevoli interpreti del canto a tenore, una pratica vocale antichissima profondamente legata alla cultura pastorale della Sardegna e riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Il riferimento alle “pietre” del titolo richiama i paesaggi megalitici e la dimensione arcaica della memoria, mentre l’intervento tecnologico apre lo spazio a una rilettura contemporanea di quei materiali sonori. Vanno in scena, quindi, cinque voci e un universo sonoro che intreccia tradizione e sperimentazione, creando un dialogo continuo tra passato e presente per uno spettacolo lontano dal folklore che racconta una Sardegna complessa, in cui voci antiche e linguaggi contemporanei convivono in equilibrio. “Polyphony of Stones rappresenta bene lo spirito con cui costruiamo la nostra programmazione: la volontà di mettere in dialogo tradizione e ricerca, radici e contemporaneità – spiega il presidente dell’associazione “Amici della musica di Mestre”, Mauro Pizzigati - È un progetto che nasce dall’ascolto reciproco tra artisti provenienti da mondi diversi e che invita il pubblico a vivere la musica come esperienza, non solo come esecuzione. Crediamo che proposte di questo tipo arricchiscano il panorama culturale della città e stimolino una curiosità sempre nuova verso linguaggi musicali meno consueti”.

Il concerto sarà preceduto lo stesso giorno, alle ore 17.30, da una Guida all'ascolto a ingresso libero, una prolusione Prof. Carlo Emilio Tortarolo, direttore d'orchestra, critico musicale e divulgatore.

Biglietti in vendita online su Vivaticket.

Per informazioni: www.culturavenezia.it