La Giunta comunale, nella sua ultima seduta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo all’intervento di restauro strutturale del Ponte Priuli in Calle Rachetta, nel sestiere di Cannaregio.
Il ponte, situato nella zona nord del centro storico e posto in attraversamento del Rio Priuli o de Santa Sofia, collega l’area di Strada Nova con le Fondamente Nove, in prossimità del complesso scolastico Foscarini. Realizzato nel 1868 dalla Fonderia Neville & C., rappresenta un esempio significativo di struttura in ghisa nel contesto veneziano, con una luce di 8,30 metri, una larghezza di 2,45 metri e 20 gradini complessivi.
L’intervento si rende necessario a seguito dell’avanzato stato di degrado delle strutture in ghisa e prevede un restauro conservativo degli elementi esistenti, finalizzato a preservarne le caratteristiche storiche. Contestualmente sarà realizzata una nuova struttura collaborante in acciaio inossidabile, in grado di garantire l’adeguamento alle normative tecniche vigenti in materia di sicurezza delle costruzioni, migliorando le prestazioni statiche del manufatto senza alterarne l’aspetto originario.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 500.000 euro.
“Con questo intervento – dichiara l’assessore Zaccariotto – proseguiamo nell’attività di manutenzione e tutela del patrimonio infrastrutturale storico della città. Il restauro del Ponte Priuli consentirà di preservare un manufatto significativo dal punto di vista storico e costruttivo, garantendone al contempo la sicurezza e la piena fruibilità. L’operazione è improntata a criteri di conservazione e rispetto dell’identità originaria, affiancati dall’introduzione di soluzioni tecniche che ne assicurano la durabilità nel tempo”.
In totale sono 20 i ponti già oggetto di completa riqualificazione e restauro in questi ultimi anni, mentre in altri 13, compreso Ponte Priuli, i cantieri sono ancora in corso.