Il consigliere Zecchi alla conferenza Incroci di civiltà 2026
Incontri di civiltà, in arrivo il Festival di Ca' Foscari

Scrittori, artisti e scienziati per pagine che raccontano di civiltà, umanesimo e universalismo. E' l'edizione numero 19 di Incroci di civiltà, il Festival internazionale di letteratura: 23 autori per 18 appuntamenti. I protagonisti della produzione letteraria e della cultura internazionale si ritroveranno a Ca' Foscari e in altri luoghi prestigiosi della città, per dare vita a reali e veritieri incroci di esperienze, culture e generi diversi.

Il Festival è ideato e organizzato dall'Università Ca' Foscari di Venezia, diretto da Flavio Gregori, in collaborazione con il Comune di Venezia e con la Fondazione di Venezia, che si avvale del sostegno di Marsilio, Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione dell’Albero d’Oro ed è in partenariato con molte istituzioni e soggetti locali, nazionali e internazionali, con il supporto della segreteria organizzativa dell'ateneo veneziano.

Questa mattina, l'aula Berengo ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del prossimo e imminente Festival, che si terrà dal 15 al 18 aprile.

"Venezia nella sua storia è da sempre simbolo di cultura e libertà e questa manifestazione dimostra la vivacità ancora attuale e contemporanea della vita cittadina - ha detto il consigliere comunale con delega "Città di Venezia, cultura: progetto futuro" Stefano Zecchi - Il Festival è testimonianza di una grande alleanza culturale fra le Istituzioni: cultura che non è astrazione, che non ha una vita autonoma ma che è frutto delle persone, degli artisti e dei letterati che vivono il loro tempo, che esprimono le loro opinioni attraverso la musica o la poesia o la letteratura. Noi incontriamo gli artisti, non l'arte astratta, e ci confrontiamo con chi, talvolta col sacrificio, ha difeso le proprie idee e la propria visione del mondo. Ed è questa la bellezza: l'incontro tra le persone. Non l'astrazioni di figure culturali, ma individui che possono portare il confronto e la riflessione; persone che nelle loro terre possono aver patito delle sofferenze, e nel silenzio dell'emarginazione" ha concluso Zecchi. Per il Comune di Venezia era presente all'evento anche il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano Marco Borghi.

La XIX edizione di Incontri di civiltà si aprirà il 15 aprile al Teatro Goldoni, con il concerto del pianista iraniano Ramin Bahrami, che sarà un incontro tra musica orientale e occidentale, tra Bach, Beethoven, Bartok e Rohani. Prima del concerto, sul palco verrà assegnato il Premio Cesare De Michelis per l’editoria innovativa promosso dalla famiglia De Michelis, da Marsilio e Incroci di Civiltà, all’editore Jonathan Galassi. David Uclés, scrittore, musicista, disegnatore e traduttore riceverà il Premio giovani Incroci – Albero d’Oro e a seguire il Premio Incroci – Musei Civici di Venezia a Zadie Smith.

Il programma del Festival